ABB Robotics a BI-MU 2026 (13-16 ottobre) l’intelligenza artificiale entra in fabbrica
ABB RoboticsAZIENDEINNOVAZIONEIntelligenza Artificiale 7 Ottobre 2026 digitalvoice
Dalla robotica alla visione, dalla simulazione al digital twin: ABB Robotics porta a BI-MU 2026 un modello di automazione capace di adattarsi alla variabilità della produzione. Al centro, RobotStudio® e l’approccio Real2Sim2Real.
In fabbrica non basta più che un robot esegua alla perfezione un percorso programmato. La sfida, oggi, è far sì che sappia riconoscere ciò che cambia, interpretare l’ambiente in cui opera e adeguare il proprio comportamento alle esigenze della produzione. È da questa evoluzione che prende le mosse la presenza di ABB Robotics a BI-MU 2026, in programma dal 13 al 16 ottobre a Rho Fiera Milano. Al centro dello stand ci sarà un modello di automazione sempre più autonomo e flessibile, nel quale robotica industriale, sistemi di visione, intelligenza artificiale, simulazione e digital twin convergono per rendere i processi produttivi più adattabili e rapidi da implementare. Il passaggio è significativo: dalla robotica tradizionale, basata su sequenze e condizioni definite a priori, a sistemi in grado di gestire una maggiore variabilità operativa.
“Le aziende non si chiedono più se un robot sia in grado di muoversi, ma se sia in grado di comprendere e adattarsi a contesti produttivi in continua evoluzione”, sottolinea ABB Robotics. “La nuova frontiera è passare da sistemi programmati per gestire l’ordinario a macchine capaci di affrontare la variabilità con semplicità e rapidità.”
RobotStudio, dalla simulazione alla produzione
Uno degli elementi centrali della proposta sarà RobotStudio®, la piattaforma di simulazione di ABB che accompagna l’evoluzione verso un’automazione più adattiva. In questo scenario, la simulazione non è più soltanto uno strumento per programmare e verificare un’applicazione prima dell’installazione, ma diventa parte integrante del ciclo di sviluppo e ottimizzazione della produzione. A BI-MU sarà possibile approfondire in particolare RobotStudio® HyperReality, che integra le librerie NVIDIA Omniverse in RobotStudio. L’obiettivo è ridurre ulteriormente la distanza tra mondo virtuale e realtà, anche attraverso la generazione di dati sintetici fisicamente accurati, indicati da ABB fino al 99%. La possibilità di lavorare in un ambiente virtuale sempre più aderente alle condizioni reali consente di anticipare la validazione delle applicazioni, individuare criticità e affinare i modelli prima che il sistema venga portato in produzione.
Il principio Real2Sim2Real
A completare questo approccio è il paradigma Real2Sim2Real, basato su un collegamento continuo tra il comportamento della macchina nel mondo reale e la sua rappresentazione digitale. I dati raccolti durante il funzionamento dell’impianto possono infatti alimentare nuovamente la simulazione, contribuendo a migliorare modelli di intelligenza artificiale, strategie operative e prestazioni. Il digital twin diventa così non una semplice replica virtuale della macchina, ma uno strumento dinamico per l’ottimizzazione continua. È un cambio di prospettiva che porta la simulazione oltre la fase progettuale: il modello digitale accompagna l’applicazione anche durante il suo ciclo operativo, creando un collegamento costante tra ciò che accade in fabbrica e ciò che viene elaborato nell’ambiente virtuale.
Dai robot mobili ai cobot PoWa
Accanto alle tecnologie digitali, ABB Robotics presenterà a BI-MU anche soluzioni hardware dedicate a una produzione sempre più flessibile. Tra queste figurano i nuovi AMR (Autonomous Mobile Robot) e le nuove taglie della famiglia di robot collaborativi PoWa, progettata per applicazioni nelle quali versatilità e facilità di integrazione assumono un ruolo centrale. L’obiettivo è mostrare come la convergenza tra componenti fisiche e software possa tradursi in applicazioni capaci di rispondere più rapidamente ai cambiamenti della produzione. La partecipazione di ABB Robotics a BI-MU 2026 rappresenta quindi un’occasione per osservare da vicino una trasformazione che sta interessando l’automazione industriale: l’intelligenza artificiale non come tecnologia separata, ma come elemento integrato nella robotica, nella simulazione e nella gestione dei dati.
ABB Robotics sarà presente al Padiglione 24, Stand D03.
NELLA FOTO: Marc Segura, Presidente ABB Robotics


















