Mediterraneo, l’Ue lancia la piattaforma T-MED: garanzie fino a 4,5 miliardi per le energie pulite
PRIMO PIANO 30 Ottobre 2026 digitalvoice
La Commissione europea punta a rafforzare gli investimenti nelle energie rinnovabili e nelle tecnologie pulite nel Mediterraneo, mettendo in campo garanzie fino a 4,5 miliardi di euro. È questo il cuore della nuova piattaforma di investimento T-MED, lanciata a Bruxelles nell’ambito del Patto per il Mediterraneo, con l’obiettivo di mobilitare capitali pubblici e privati e accelerare la realizzazione di progetti energetici sostenibili nella regione. La piattaforma rappresenta uno degli strumenti centrali dell’iniziativa transmediterranea per le energie rinnovabili e le tecnologie pulite (T-MED), pensata per favorire la cooperazione tra le due sponde del Mediterraneo e creare nuove opportunità di investimento nel settore della transizione energetica.
A presentarla è stata la commissaria europea per il Mediterraneo, Dubravka Šuica (FOTO), nel corso di un incontro a Bruxelles che ha coinvolto istituzioni finanziarie europee e internazionali, investitori privati e promotori di progetti. Al centro dei lavori, l’individuazione di iniziative con concrete prospettive di sviluppo e la possibilità di intercettare risorse finanziarie per trasformarle in investimenti effettivi.
Il sostegno europeo passerà attraverso il Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile Plus (EFSD+), che metterà a disposizione garanzie fino a 4,5 miliardi di euro. Uno strumento pensato per ridurre i rischi legati agli investimenti, favorire l’ingresso di capitali privati e rendere più accessibili i finanziamenti per progetti nel campo delle rinnovabili e delle tecnologie pulite.
La nuova piattaforma avrà anche una funzione di raccordo tra investitori, istituzioni finanziarie e sviluppatori di progetti, facilitando l’incontro tra iniziative in cerca di risorse e potenziali finanziatori.
L’obiettivo di Bruxelles è passare dalle opportunità alle realizzazioni concrete, facendo del Mediterraneo un’area strategica per lo sviluppo delle energie rinnovabili e delle tecnologie pulite, attraverso una maggiore mobilitazione di risorse finanziarie e una collaborazione più stretta tra partner europei e mediterranei.


















