Italia-Regno Unito, Urso a Londra per rafforzare la cooperazione industriale e attrarre investimenti
PRIMO PIANO 31 Ottobre 2026 digitalvoice
Al centro della missione del ministro delle Imprese e del Made in Italy il confronto con il governo britannico su materie prime critiche, siderurgia, intelligenza artificiale, difesa e nuove tecnologie. In agenda anche incontri con imprese e operatori finanziari.
Rafforzare i rapporti economici e industriali tra Italia e Regno Unito, consolidare le collaborazioni nei settori strategici e favorire nuovi investimenti nel nostro Paese. Sono questi gli obiettivi della missione a Londra del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, arrivato nella capitale britannica per una serie di incontri istituzionali e confronti con i principali rappresentanti del mondo imprenditoriale e finanziario. La visita si inserisce in un quadro di relazioni commerciali di particolare rilievo. Il Regno Unito rappresenta infatti il sesto mercato mondiale di destinazione delle esportazioni italiane, con un interscambio bilaterale che nel 2025 ha raggiunto i 34,5 miliardi di euro. La missione assume inoltre un significato strategico in vista del vertice tra Unione europea e Regno Unito, previsto per il 20 novembre, e nel nuovo contesto politico britannico.
Tra i principali appuntamenti della giornata figura il bilaterale con Jonathan Reynolds, segretario di Stato britannico per le Imprese, l’Innovazione, la Scienza e il Commercio. Sul tavolo temi cruciali per la competitività dei sistemi industriali dei due Paesi: dalla sicurezza degli approvvigionamenti di materie prime critiche alla tutela del comparto siderurgico dagli effetti della sovracapacità produttiva globale. Ampio spazio sarà riservato anche alle prospettive di collaborazione nei comparti ad alto contenuto tecnologico e strategico, dall’intelligenza artificiale alla difesa, dallo Spazio al nucleare di nuova generazione. Ambiti nei quali Italia e Regno Unito possono sviluppare sinergie industriali e tecnologiche, anche attraverso nuove partnership tra imprese e centri di ricerca.
Il programma londinese prevede inoltre incontri con la Camera di Commercio Italiana nel Regno Unito e con esponenti della comunità imprenditoriale italiana. In agenda anche un confronto con l’Advisory Board, organismo che riunisce professionisti e rappresentanti italiani del mondo economico e finanziario attivi nella City, dedicato alle opportunità di investimento nel nostro Paese. Un’occasione, dunque, per rafforzare il dialogo istituzionale e valorizzare il ruolo delle imprese italiane sul mercato britannico, puntando al tempo stesso ad attrarre nuovi capitali e competenze in Italia.


















