La parola ai protagonisti della fabbrica del futuro a Torino il 1° Dicembre: Prof. Marco Bacini
PRIMO PIANOPROTAGONISTI 4 Novembre 2026 digitalvoice
Il Prof. Marco Bacini sarà uno dei relatori di AI NOW Torino . Aggiornamenti in progress su www.ainowday.it
Il Prof. Marco Bacini risponde alle nostre domande anticipando il suo intervento del 1° dicembre ad AI NOW Torino che verterà sul tema “La Cyber Intelligence nella Fabbrica del Futuro: prevenire le minacce nella produzione connessa”
D: Qual è il valore strategico di un appuntamento come “AI NOW Torino” per il tessuto industriale piemontese e nazionale, e cosa l’ha spinta a prendere parte a questa edizione?
R: AI NOW Torino offre al sistema industriale piemontese, forte di manifattura avanzata e aerospazio, un confronto concreto su come l’intelligenza artificiale stia modificando produzione, competenze e sicurezza. Dopo le tappe di Roma e Milano, partecipo per approfondire un tema che considero decisivo, ovvero la capacità delle imprese di innovare conoscendo e anticipando i rischi legati a dati, infrastrutture e nuove dipendenze tecnologiche.
D: Senza svelare tutti i dettagli del suo intervento, qual è il messaggio chiave o la visione di cambiamento che intende portare sul palco riguardo alla fabbrica del futuro?
R: La fabbrica del futuro sarà sempre più connessa, macchine, sensori, algoritmi e persone condivideranno dati e decisioni. Questa integrazione amplia anche la superficie esposta agli attacchi informatici e porterò una riflessione sul ruolo della cyber intelligence nel riconoscere tempestivamente minacce e vulnerabilità, per orientare gli investimenti e integrare la prevenzione nella progettazione dei processi produttivi.
D: Dal suo osservatorio, qual è l’urgenza principale che le aziende devono affrontare oggi per vincere la sfida della transizione digitale, ecologica o delle competenze?
R: L’urgenza è acquisire consapevolezza del rischio tecnologico lungo l’intera filiera, dai dati ai fornitori, dagli impianti industriali ai sistemi di AI. Il rischio è adottare nuove soluzioni prima di avere valutato dipendenze, vulnerabilità e competenze necessarie a governarle. Servono cultura della sicurezza, personale formato e processi di valutazione continua, affinché innovazione e resilienza crescano insieme.
D: Qual è l’invito che si sente di fare a manager, imprenditori e giovani talenti affinché non manchino il 1 dicembre?
R: Invito imprenditori, manager e giovani professionisti a Torino per confrontarsi sulle conseguenze concrete dell’AI nel lavoro e nell’industria. La trasformazione dei processi produttivi richiede competenze interdisciplinari e dialogo fra imprese, ricerca e istituzioni e il 1° dicembre sarà un’occasione per interrogarsi anche su come proteggere dati, conoscenza e continuità operativa mentre accelerano automazione e interconnessione.
BIO MARCO BACINI
Marco Bacini è professore di Omnichannel and Digital Marketing all’Università LUM, dove dirige il Master in Intelligence e Sicurezza Nazionale. Presiede il CTS per la Trasformazione Digitale di Regione Lombardia, è Founding Member del gruppo Cybersecurity e AI dell’Università Bocconi e Chair del Comitato Cybersecurity STEPPO EU LAW dell’Università di Milano-Bicocca. Alla docenza e alla ricerca affianca l’attività imprenditoriale.


















