Oltre l’algoritmo: come IA e piattaforme digitali stanno cambiando consumi, acquisti e tutela dei diritti dei cittadini
Intelligenza ArtificialePRIMO PIANO 25 Settembre 2026 digitalvoice
Intelligenza artificiale, algoritmi e piattaforme digitali stanno trasformando profondamente il modo in cui acquistiamo, vendiamo, ci informiamo e facciamo valere i nostri diritti. Ma quanto siamo consapevoli dei meccanismi che orientano le nostre scelte? E, soprattutto, chi decide davvero cosa vediamo online, quali prodotti ci vengono proposti, quanto paghiamo e quali strumenti abbiamo per tutelarci?
Sono stati questi alcuni degli interrogativi al centro dell’evento conclusivo della terza edizione del progetto “DICO Sì – Diritti, Consapevolezza, Opportunità, Strumenti, Inclusione”, svoltosi a Roma, al Teatro Italia, con il titolo “Oltre l’algoritmo. La metamorfosi digitale del paradigma di consumo”.
L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni e delle Autorità, operatori del commercio digitale, esperti, professionisti, associazioni e cittadini, chiamati a confrontarsi sulle trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale e dagli algoritmi nel rapporto tra consumatori e mercato: dalla fase dell’acquisto alla vendita, fino al post-vendita e alla tutela dei diritti.
Promosso da Adiconsum Nazionale APS e finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ai sensi del D.D. 12 maggio 2025, il progetto punta a rafforzare la consapevolezza dei cittadini-consumatori e la conoscenza degli strumenti disponibili nella nuova dimensione digitale, con particolare attenzione ai temi dell’inclusione, della trasparenza e della sicurezza.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti del presidente di Adiconsum Giovanni De Cristofaro e di Livia Pedicini, DG Consumatori del MIMIT.
A seguire, Antonio Mancini, Senior Expert della Direzione Rapporti Internazionali e con l’Unione Europea dell’AGCM, ha proposto un quadro delle principali sfide regolatorie a livello europeo e nazionale, soffermandosi anche sugli esiti dei numerosi procedimenti avviati dall’Autorità nei confronti di piattaforme online e operatori del commercio elettronico per pratiche commerciali scorrette.
Il confronto è quindi entrato nel vivo con due focus dedicati ad altrettanti nodi della trasformazione digitale.
Il primo, “Lo squilibrio tra acquisto facile e recesso difficile”, ha affrontato il tema della tutela del consumatore nel percorso che segue l’acquisto online, con gli interventi di Giovanni De Cristofaro, Silvia Elia, Legal Counsel e Public Affairs del Consorzio Netcomm, e Simone Moretti, IT & Data Protection Law di TEMU.
Il secondo focus, “Siamo noi ad influenzare l’algoritmo o è l’algoritmo ad influenzarci?”, ha spostato l’attenzione sul rapporto tra persone, intelligenza artificiale e sistemi di raccomandazione, interrogandosi sull’impatto che queste tecnologie hanno già oggi — e potranno avere in futuro — sulle nostre scelte. A discuterne sono stati Enrico Maestri, professore associato di Filosofia del diritto all’Università di Ferrara, e Stefano Epifani, presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale.
A moderare i lavori è stato il giornalista Federico Formica di la Repubblica.
Al centro del dibattito, dunque, non c’è soltanto l’evoluzione tecnologica, ma la necessità di comprendere come cambia il ruolo del consumatore in un mercato sempre più guidato dai dati e dagli algoritmi. Perché dietro la semplicità apparente di un clic, di una raccomandazione o di un acquisto personalizzato si nascondono meccanismi che incidono sulle nostre decisioni e che richiedono maggiore consapevolezza, trasparenza e strumenti concreti di tutela.
“La nuova disciplina del recesso facilitato on line offre ai consumatori uno strumento efficace e di semplicissimo impiego per esercitare il diritto di recesso e sciogliere senza costi i contratti stipulati attraverso le interfacce on line. Questo strumento sarà attivabile per tutti i contratti dei consumatori stipulati tramite interfacce on line, inclusi quelli relativi a servizi finanziari e i contratti di somministrazione di gas ed energia elettrica Non tutte le aziende attive nell’e-commerce hanno tuttavia ancora adeguato i loro siti e le loro app. Auspichiamo che ciò avvenga nel più breve tempo possibile. Quanto all’intelligenza artificiale, richiamate le grandi opportunità e gli indiscutibili vantagggi che la sua utilizzazione comporta anche per i consumatori, il Presidente sottolinea anche i rischi che ne derivano: Adiconsum opera con grande attenzione ed impegno su questo fronte, accompagnando i consumatori con percorsi formativi ed informativi e assistendoli nella tutela dei loro diritti, nonché cooperando in modo costruttivo con l’Autorità garante della concorrenza e del mercato nella complessa opera di vigilanza che quest’ultima è chiamata a condurre“, ha dichiarato il Presidente di Adiconsum, Giovanni De Cristofaro (foto) .
L’incontro ha confermato la necessità di un lavoro congiunto per tradurre le regole europee e nazionali in tutele concrete: informative chiare, reccesso effettivo, contrasto alle asimmetrie degli algoritmi e strumenti di prevenzione dei rischi legati a piattaforme, profilazione e intelligenza artificiale agentica.


















