Piemonte: presentato il Rapporto IRES e firmata la Lettera di Intenti per la Città dell’Aerospazio
INNOVAZIONEPRIMO PIANO 2 Marzo 2026 digitalvoice
Al Grattacielo Piemonte la Regione ha fatto il punto sullo stato e sulle prospettive del comparto aerospaziale piemontese, presentando il Rapporto IRES “Cluster aerospaziale piemontese: caratteristiche e traiettorie di sviluppo” e firmando una Lettera di Intenti con il Politecnico di Torino per la riqualificazione della Città dell’Aerospazio.
Il rapporto, elaborato da IRES Piemonte nell’ambito del PR FESR 2021-2027, fotografa un settore che in Piemonte concentra circa il 20% degli addetti italiani dell’aerospazio: 35 mila occupati, 350 aziende – in larga parte Pmi ad alta specializzazione – un volume d’affari di circa 8 miliardi di euro l’anno e investimenti in ricerca e sviluppo vicini al 10% del fatturato tra aeronautica e spazio. Numeri che confermano il Piemonte come uno dei principali poli nazionali, con una forte vocazione all’export e un solido legame con università e centri di ricerca.
La Lettera di Intenti sottoscritta con il Politecnico definisce un quadro di collaborazione per ampliare infrastrutture dedicate a ricerca applicata, formazione avanzata e servizi alle imprese, a partire dal completamento e dall’estensione degli interventi nell’area di Corso Marche a Torino. L’obiettivo è rafforzare l’ecosistema industriale, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese, e consolidare la Città dell’Aerospazio come piattaforma strategica per innovazione e attrazione di investimenti.
All’incontro hanno partecipato istituzioni, mondo della ricerca e grandi gruppi industriali, tra cui Leonardo, partner strategico del polo, e Principia, soggetto gestore del fondo immobiliare a sostegno del progetto.
Il presidente della Regione Alberto Cirio (FOTO) e l’assessore Andrea Tronzano hanno ribadito la scelta del Piemonte di puntare sull’aerospazio come traiettoria industriale strategica per l’Europa. Per Alessandro Ciro Sciretti, presidente di IRES Piemonte, i dati confermano la solidità e la centralità del cluster regionale, chiamato ora a cogliere le opportunità legate alle trasformazioni tecnologiche e geopolitiche. Il rettore Stefano Corgnati ha sottolineato il valore della collaborazione tra ateneo e Regione per attrarre imprese, centri di ricerca e talenti.
Per Leonardo, con circa 4.800 addetti in Piemonte, la Città dell’Aerospazio rappresenta un’occasione per consolidare il ruolo di Torino come hub tecnologico internazionale, anche grazie all’Aircraft Innovation Center dedicato a intelligenza artificiale, supercalcolo e digitalizzazione. Principia ha confermato il proprio impegno nello sviluppo dell’iniziativa, puntando su un modello di integrazione tra pubblico e privato per rafforzare competitività e ricadute economiche sul territorio.



















