Imprese, il digitale passa dallo smartphone: l’app “Impresa Italia” supera 1,5 milioni di utenti
INNOVAZIONEPRIMO PIANO 17 Agosto 2026 digitalvoice
Sei Pmi su dieci tra quelle più strutturate preferiscono il canale mobile. In testa energia, Ict, servizi professionali e sanità. Ma tra le microimprese l’adozione resta ferma al 44%
Per sempre più imprenditori il rapporto con la Pubblica amministrazione passa dallo smartphone. L’app “impresa italia”, sviluppata da InfoCamere per Unioncamere e il sistema camerale, ha superato quota 1,5 milioni di imprese aderenti, confermando la crescente preferenza per il canale mobile rispetto al tradizionale accesso via web. Il dato emerge dal monitoraggio aggiornato a luglio 2026 e racconta una trasformazione che riguarda soprattutto le aziende più strutturate e i settori a maggiore intensità tecnologica o professionale. Considerando anche le imprese che utilizzano la piattaforma attraverso il sito impresa.italia.it, gli aderenti complessivi arrivano a 3,5 milioni. Dall’avvio del servizio sono stati scaricati gratuitamente oltre 23 milioni di documenti ufficiali, tra visure e bilanci, con un risparmio complessivo stimato in circa 230 milioni di euro.
Il passaggio dal web al mobile, però, non è ancora uniforme. L’app è utilizzata in media dal 44,9% delle imprese già aderenti alla piattaforma. La quota cresce sensibilmente con le dimensioni aziendali: raggiunge il 56,1% tra le piccole imprese, quelle con 10-49 addetti, sale al 63,2% tra le medie, con 50-249 addetti, e arriva al 61,6% tra le grandi aziende. Al di sotto dei 10 addetti, invece, l’adozione si ferma al 44%.
Un divario che si riflette anche nella forma societaria. La preferenza per il mobile supera il 50% tra le Società di capitale, dove arriva al 51%, e sfiora il 55% nelle altre forme organizzative, tra cooperative, consorzi ed enti. Tra le imprese individuali, invece, la percentuale scende al 37,3%.
“Il sorpasso dello smartphone sul web ci dice che il digitale sta diventando sempre più uno strumento nelle mani dell’imprenditore, che comincia a rendersi conto che la Pa sta restituendo strumenti utili a gestire e sviluppare la propria azienda”, sottolinea il presidente di Unioncamere, Andrea Prete (FOTO) . “Al tempo stesso, emerge chiaramente l’urgenza di ampliare l’uso di questo strumento alla platea delle microimprese, che ancora non riescono a intercettare appieno i vantaggi della trasformazione digitale nei rapporti con la Pa e con il mercato”.
Energia e Ict trainano l’adozione
A utilizzare maggiormente l’app sono soprattutto le imprese che operano nei comparti caratterizzati da un elevato contenuto tecnologico, professionale o regolamentare. La percentuale più alta si registra nella fornitura di energia, con il 63,9% delle imprese che predilige il canale mobile. Seguono l’Ict, al 58%, le attività professionali, scientifiche e tecniche, al 54,1%, l’istruzione e formazione, al 53,8%, e la sanità e assistenza sociale, al 52,9%.
Anche sul piano geografico emergono differenze significative. Sono quattro le regioni nelle quali il mobile ha già superato il web come canale preferito: Sardegna, con il 51,9%, Trentino-Alto Adige, al 50,4%, Piemonte, al 50,1%, e Umbria, esattamente al 50%.
Poco più indietro si trovano Basilicata (49,5%), Lazio (49,4%), Valle d’Aosta (48,6%) e Sicilia (48,5%), tutte sopra la media nazionale del 44,9%. La Lombardia si attesta al 45,7%.
Ancora sotto la media, invece, Calabria (39,3%), Toscana (36%) e Marche (34%).
Dalla visura ai pagamenti, tutto nello smartphone
L’app “impresa italia”, disponibile gratuitamente sugli app store e accessibile attraverso identità digitale, come SPID o CIE/CNS, consente ai titolari e ai legali rappresentanti di gestire direttamente dallo smartphone una serie di adempimenti e informazioni relativi alla propria azienda.
Tra le funzioni principali ci sono la consultazione e il download gratuiti di visure camerali, bilanci, atti costitutivi e statutari, certificati e dell’Attestato di iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. I documenti possono inoltre essere condivisi con partner commerciali ed enti creditizi.
L’app permette anche di seguire in tempo reale lo stato delle pratiche presentate al Registro delle Imprese e allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), verificare gli adempimenti e pagare direttamente il diritto annuale alla Camera di Commercio. A completare il servizio ci sono le notifiche push, pensate per segnalare informazioni e opportunità utili allo sviluppo dell’impresa.
“Questo traguardo premia la scelta di mettere l’innovazione tecnologica al servizio dell’usabilità quotidiana di chi fa impresa”, dichiara il presidente di InfoCamere, Antonio Santocono . “Con l’app ‘impresa italia’ abbiamo ingegnerizzato una piattaforma intuitiva, nata per essere usata in mobilità, che trasforma attività complesse in operazioni da pochi secondi. Il nostro obiettivo è continuare a sviluppare soluzioni tecnologiche avanzate e sicure, capaci di ridurre la complessità burocratica e garantire un accesso immediato e senza frizioni al patrimonio informativo delle imprese”.
Il dato dei 1,5 milioni di imprese che hanno scelto l’app segna dunque un cambio di passo nel rapporto digitale tra aziende e amministrazione. Ma la fotografia restituita dai numeri mostra anche la prossima sfida: portare la stessa semplicità d’uso soprattutto alle microimprese, che rappresentano ancora la parte più ampia della platea ma sono quelle che meno stanno sfruttando il canale mobile.


















