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10 azioni  per una scuola più aperta, inclusiva e innovativa
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830 mln per rafforzare le competenze di studentesse e studenti nel quadro degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030

Un piano in 10 azioni per una scuola più aperta, inclusiva, innovativa. Lo ha presentato al Miur la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli.

“Oggi lanciamo un grande investimento sulle competenze delle studentesse e degli studenti, pensato nel quadro degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Vogliamo rendere la scuola agente del cambiamento: affinché sia strumento di pari opportunità e mobilità sociale, formi cittadine e cittadini capaci di affrontare l’innovazione e trasformarla in opportunità, cresca nuove generazioni consapevoli, attive, responsabili in un’ottica di cittadinanza globale”, ha spiegato la Ministra.

“Il metodo sarà fondamentale, questo è un investimento di tutto il Paese per tutto il Paese. Per questo promuoveremo il coinvolgimento di tutte le componenti della scuola e della società. Anche grazie ad un meccanismo di consultazione on line e off line per raccogliere buone pratiche, modelli e contributi utili per gli Avvisi specifici”.

Competenze di base, Competenze di cittadinanza globale, Cittadinanza europea, Patrimonio culturale artistico e paesaggistico, Cittadinanza e creatività digitali, Integrazione e accoglienza, Educazione all’imprenditorialità, Orientamento, Alternanza scuola-lavoro, Formazione degli adulti. Questi i dieci temi che saranno al centro di altrettanti bandi. Gli Avvisi saranno pubblicati nei prossimi due mesi. Il piano sarà finanziato con 830 milioni del PON per la Scuola.

“La nostra strategia è coerente con la Costituzione: si rifà all’articolo 3 che afferma che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale” – prosegue Fedeli. È in linea con le indicazioni europee sulla promozione della parità tra donne e uomini e sul contrasto alle discriminazioni; riprende i principi della legge 107 sull’estensione dell’orario di apertura delle scuole, il potenziamento dell’alternanza, gli investimenti in competenze, la scuola digitale e la formazione dei docenti. Si ispira all’Agenda 2030. Abbiamo due finalità: da un lato favorire inclusività e riequilibrio territoriale, dall’altro promuovere e costruire opportunità attraverso nuove competenze”.

Da oggi è disponibile sul sito del Ministero e sull’apposita pagina dedicata ai PON, rivista nella grafica e nell’impostazione, un Avviso quadro che sarà seguito da 10 singoli Avvisi nei prossimi due mesi. Le scuole conosceranno fin da oggi la data di pubblicazione dei successivi bandi affinché possano organizzare e pianificare al meglio la loro partecipazione.

L’Avviso quadro: definisce la strategia comune al pacchetto di misure presentate; fornisce alle istituzioni scolastiche le linee guida per partecipare ai singoli bandi; individua un metodo di lavoro che mette al centro l’accompagnamento delle scuole nella progettazione (attraverso seminari web, kit con tutorial e incontri sul territorio) e favorisce la partecipazione di tutte le componenti, compresi studentesse, studenti, famiglie e territori. Saranno raccolte idee e buone pratiche on line e off line.

Da oggi parte anche una campagna informativa che prevede una pagina dedicata sul sito istituzionale, un video che annuncia i contenuti degli Avvisi, kit informativi per gli istituti.

Le dieci azioni
Competenze di base (180 mln – Avviso il 20 febbraio 2017)
Gli interventi puntano a rafforzare le competenze di base delle studentesse e degli studenti per compensare gli svantaggi culturali, economici e sociali e ridurre il fenomeno della dispersione scolastica. È previsto il potenziamento delle competenze in lingua madre, lingue straniere, scienze, matematica grazie a modalità didattiche innovative.

Competenze di cittadinanza globale (120 mln – Avviso il 17 marzo 2017)
Educazione all’alimentazione e al cibo; benessere, corretti stili di vita, educazione motoria e sport; educazione ambientale; cittadinanza economica; rispetto delle diversità e cittadinanza attiva. Saranno fra i temi al centro del bando che punta a formare cittadini consapevoli e responsabili in una società moderna, connessa e interdipendente.

Cittadinanza europea (80 mln – Avviso il 24 marzo 2017)
Approfondimento della cultura, dei valori e dei percorsi europei, anche attraverso esperienze all’estero saranno al centro di questo Avviso. Particolare attenzione sarà data a: conoscenza della storia, della cultura, dei valori, delle istituzioni, delle sfide e delle prospettive europee; conoscenza e approfondimento dell’evoluzione dell’identità europea.

Patrimonio culturale, artistico e paesaggistico (80 mln – Avviso il 6 aprile 2017)
L’obiettivo formativo è sensibilizzare le studentesse e gli studenti alla tutela del patrimonio e trasmettere loro il valore che ha per la comunità, a valorizzarne al meglio la dimensione di bene comune e il potenziale che può generare per lo sviluppo sostenibile del Paese.

Cittadinanza e creatività digitale (80 mln – Avviso il 3 marzo 2017)
Formare le studentesse e gli studenti ad un uso consapevole della Rete. Attivare percorsi per valorizzare la creatività digitale. Sono gli obiettivi di questo Avviso. L’azione è mirata, fra l’altro, al sostegno di percorsi per lo sviluppo del pensiero logico e computazionale.

Integrazione e accoglienza (50 mln – Avviso il 31 marzo 2017)
Conoscenza del fenomeno migratorio, sviluppo di approcci relazionali e interculturali, offerta di spazi e momenti di socializzazione e scambio saranno al centro dell’Avviso. Le sfide della società moderna pongono, infatti, alla scuola una responsabilità educativa rispetto alla costruzione di un modello che sappia valorizzare le differenze, promuovere l’integrazione, il dialogo interreligioso e interculturale, al fine di costruire una maggiore coesione sociale.

Educazione all’imprenditorialità (50 mln – Avviso il 8 marzo 2017)
L’Avviso ha l’obiettivo di fornire alle studentesse e agli studenti percorsi di educazione all’imprenditorialità, e all’autoimpiego, con attenzione a tutte le dimensioni dell’imprenditorialità: quella classica, quella a finalità sociale, quella cooperativa e di comunità. Nello specifico, le azioni saranno orientate a sviluppare l’autonomia e l’intraprendenza degli studenti, la capacità di risolvere problemi, di lavorare in squadra e di sviluppare il pensiero critico, l’adattabilità, la perseveranza e la resilienza.

Orientamento (40 mln – Avviso il 13 marzo 2017)
L’azione prevede interventi rivolti alle studentesse e agli studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie di I grado e degli ultimi tre anni delle scuole secondarie di II grado. L’obiettivo formativo è rafforzare le competenze a sostegno della capacità di scelta e gestione dei propri percorsi formativi e di vita, sin dalla prima adolescenza, soprattutto nelle fasi di transizione tra i diversi gradi di istruzione.

Alternanza Scuola-Lavoro (140 mln – Avviso 28 marzo 2017)
L’alternanza scuola-lavoro rappresenta un grande investimento per le competenze dei giovani italiani e una priorità su cui lavorare per completare il loro patrimonio formativo attraverso esperienze integrative. L’azione prevede la costruzione di reti locali per un’alternanza di qualità, incentivi alla mobilità delle studentesse e degli studenti.

Formazione per adulti (10 mln – Avviso il 24 febbraio 2017)
Un sistema educativo di qualità garantisce opportunità di accesso a tutti i livelli e per tutti gli utenti. Un adeguato livello di istruzione degli adulti rappresenta, pertanto, un importante elemento per la realizzazione di società più inclusive, basate sulla conoscenza e che permettono maggiori opportunità di realizzazione ai loro cittadini. Con l’Avviso si vogliono promuovere progetti in rete per innalzare il livello di formazione degli adulti in un’ottica di apprendimento permanente.

Il Pon per la Scuola
Il Pon per la Scuola 2014-2020 è un programma finalizzato al miglioramento del sistema di Istruzione. L’Italia dispone di 3 miliardi da spendere di cui 2,1 (dal Fondo Sociale Europeo – FSE) per la formazione e il miglioramento dell’offerta e 860 milioni del FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale) per interventi strutturali. La novità principale della nuova programmazione rispetto al passato è che il PON è esteso a tutto il territorio nazionale con risorse diversificate e proporzionali al livello di sviluppo delle Regioni. Ad oggi, a poco più di un anno dal lancio ufficiale della nuova programmazione, sono già stati avviati interventi per oltre 500 milioni.

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