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“Webuild e Confartigianato: nasce l’alleanza che avvicina le grandi opere alle piccole imprese italiane”
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Un nuovo ponte tra grandi infrastrutture e piccole imprese italiane: è il significato dell’accordo siglato oggi tra Webuild, colosso globale nella realizzazione di opere complesse, e Confartigianato Imprese, la più grande organizzazione di rappresentanza dell’artigianato e della micro e piccola impresa.

La partnership punta a favorire l’ingresso delle PMI nella vasta catena di fornitura del Gruppo Webuild — che in Italia conta già oltre 14.200 fornitori diretti — contribuendo così a generare sviluppo economico e sociale sui territori.

L’intesa nasce con l’ambizione di creare un ecosistema condiviso più competitivo, fondato su qualità, innovazione e sostenibilità nelle attività di manutenzione e gestione degli asset infrastrutturali.

In concreto, l’accordo prevede un pacchetto di iniziative comuni e strumenti operativi per garantire standard elevati, innovazione tecnologica e una presenza capillare sul territorio. Da un lato, Confartigianato metterà a disposizione la propria rete di consorzi 4CNetwork; dall’altro Webuild offrirà percorsi di formazione e qualificazione dedicati, con focus su legalità, trasparenza e sicurezza sul lavoro.

Con 120 anni di storia, attività in circa 50 Paesi e una forza lavoro di 95.000 persone, Webuild è oggi uno dei principali player globali nelle infrastrutture complesse, attivo in quattro aree strategiche: mobilità sostenibile, gestione delle risorse idriche, energia rinnovabile ed edifici green. Il Gruppo è impegnato a promuovere innovazione, sicurezza e sostenibilità a supporto degli obiettivi di sviluppo internazionale.

Confartigianato, attraverso la sua rete capillare di associazioni territoriali e federazioni regionali, rappresenta oltre 1 milione di imprese in tutti i comparti produttivi. Nelle 1.088 sedi operative italiane, ogni giorno 9.820 professionisti supportano più di 1,5 milioni di imprenditori artigiani, che impiegano complessivamente 3 milioni di addetti.

L’accordo segna un passo importante nel rafforzamento del legame tra grandi opere e tessuto produttivo locale, offrendo nuove opportunità alle imprese e contribuendo a valorizzare le eccellenze del Made in Italy.

“Questo accordo non è solo una collaborazione tra due realtà, ma un investimento nel Sistema Paese”, ha commentato Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild. “Le infrastrutture sono il motore dello sviluppo e per funzionare al meglio devono coinvolgere tutte le energie produttive italiane, dalle grandi imprese alle piccole realtà locali che rendono unico il Made in Italy nel mondo. Crediamo che la forza dell’Italia stia nella capacità di fare squadra: integrare competenze, innovare e creare lavoro e opportunità diffuse. Con Confartigianato vogliamo costruire una filiera più solida e inclusiva, capace di generare valore per le comunità e per l’economia nazionale”.

“Le nostre imprese, con il loro radicamento nei territori e l’eccellenza delle competenze artigiane – ha sottolineato Marco Granelli, Presidente di Confartigianatosono un patrimonio unico di qualità, flessibilità e capacità innovativa. Mettere queste energie al servizio delle sfide infrastrutturali significa rafforzare la competitività dell’Italia e creare nuove opportunità di crescita diffusa. Con Webuild condividiamo la volontà di costruire una filiera più aperta, inclusiva e affidabile, nella quale le PMI possano esprimere appieno il proprio valore. È un impegno comune per sostenere lo sviluppo dei territori, migliorare la qualità delle opere pubbliche e contribuire a un Sistema Paese più moderno, dinamico e coeso”.

NELLA FOTO  da sinistra  Pietro Salini e Marco Granelli

 

 

 

 

 

 

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