Web Summit Lisbon 2025: Sardegna protagonista del tech globale con otto startup e un premio internazionale
AZIENDEINNOVAZIONEIntelligenza ArtificialePRIMO PIANOTECH 19 Novembre 2025 digitalvoice

Otto startup sarde, oltre 70.000 partecipanti da tutto il mondo e una vetrina internazionale che conferma la Sardegna come uno degli ecosistemi innovativi più dinamici del Paese. Si è chiusa con un bilancio più che positivo la missione di Sardegna Ricerche al Web Summit Lisbon 2025, andato in scena dal 10 al 13 novembre nella capitale portoghese. In un contesto altamente competitivo, dominato da investitori, media e big tech provenienti da 160 Paesi, la delegazione isolana ha saputo distinguersi, trasformando la presenza in un’occasione concreta di crescita e networking globale.
Le otto imprese — HandyRent, Rombo.ai, Certy, Onepix Academy (con la piattaforma All1e), Tomato, Smart Geo Survey, Zephorum e Icarus — hanno animato la “startup island” organizzata da Sardegna Ricerche all’interno della collettiva italiana coordinata dall’Agenzia ICE. Una tre giorni scandita da incontri B2B, pitch session e confronti serrati con fondi di investimento, acceleratori e corporate internazionali. La partecipazione rientra nella strategia di internazionalizzazione promossa da Sardegna Ricerche, che mira a inserire le realtà innovative dell’Isola nei flussi del mercato globale.
A Lisbona le startup sarde hanno presentato soluzioni che spaziano dall’intelligenza artificiale alla blockchain, dalla cybersecurity alla sanità digitale, fino a edtech, agritech e gestione dell’eredità digitale: un ventaglio tecnologico allineato alle principali tendenze internazionali.
A brillare in modo particolare è stata Rombo.Ai, la deep-tech nata nel 2023, che ha conquistato il terzo posto all’International Pitch Night, la competizione organizzata da Unicorn Factory Lisboa con il supporto dell’Ambasciata d’Italia. La startup ha convinto una giuria internazionale con un sistema che integra la spettroscopia NMR a basso campo con l’intelligenza artificiale, permettendo analisi chimico-fisiche complete in soli 15 minuti, con precisione da laboratorio e senza la necessità di strumentazioni costose.
La trasferta portoghese chiude il calendario annuale dell’internazionalizzazione di Sardegna Ricerche, che nel 2025 ha già portato sette startup al Web Summit di Vancouver e altre otto allo Smart City Expo World Congress di Barcellona. Un percorso strategico che continua a spingere l’innovazione sarda oltre i confini regionali, favorendo l’ingresso delle imprese dell’Isola negli ecosistemi tecnologici più avanzati del panorama mondiale.
«Il Web Summit di Lisbona è uno dei palcoscenici più importanti al mondo per chi fa innovazione»– dichiara Carmen Atzori (FOTO) , Direttrice Generale di Sardegna Ricerche. –«La presenza delle nostre startup in un contesto che richiama migliaia di attori dell’ecosistema tecnologico internazionale conferma la maturità dell’innovazione sarda, la qualità delle soluzioni sviluppate nell’isola e la capacità delle imprese di misurarsi con mercati globali. Torniamo da Lisbona con contatti qualificati, nuove opportunità di collaborazione e una rete più forte, elementi fondamentali per proseguire il percorso di crescita e di apertura internazionale dell’ecosistema regionale».
L’assessore regionale Giuseppe Meloni ha sottolineato che la partecipazione delle startup sarde al Web Summit dimostra l’efficacia degli investimenti regionali in innovazione. Le imprese presenti operano in settori strategici e confermano la capacità della Sardegna di competere a livello internazionale. Meloni ha evidenziato come i percorsi avviati — dalla ricerca al trasferimento tecnologico, fino ai programmi per competenze e competitività — stiano rafforzando un ecosistema sempre più solido. La Regione, ha aggiunto, continuerà a sostenere questa crescita, puntando su digitalizzazione, nuove opportunità per imprese e giovani e un ulteriore consolidamento del sistema produttivo.


















