Un computer quantistico da 140 qubit arriva a Bologna: l’Italia rafforza la leadership nel supercalcolo europeo
AZIENDEICTINNOVAZIONEPRIMO PIANOTECH 18 Febbraio 2026 digitalvoice

Un computer quantistico a oltre 140 qubit basato su atomi neutri, sviluppato da Pasqal, è stato consegnato al DAMA – Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna di Bologna, presso la sede del CINECA. Il sistema è cofinanziato dalla EuroHPC Joint Undertaking e, tramite l’ICSC – Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing, dal Ministero dell’Università e della Ricerca, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’Italia come hub strategico dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale in Europa.
Il nuovo dispositivo è progettato per integrarsi con il supercomputer Leonardo, tra le piattaforme HPC più potenti al mondo, creando un’architettura ibrida capace di distribuire carichi di lavoro complessi tra elaborazione classica e quantistica. Applicazioni come ottimizzazione avanzata, simulazione dei materiali e machine learning potranno così beneficiare della QPU quantistica, mentre il supercalcolo tradizionale gestirà dati e processi su larga scala.
«Grazie alla visione strategica del Ministero, in particolare della Ministra Anna Maria Bernini, l’Italia può oggi dirsi all’avanguardia globale nelle capacità di calcolo avanzato», ha dichiarato Antonio Zoccoli, presidente dell’ICSC, sottolineando che l’integrazione operativa tra il sistema quantistico e Leonardo renderà disponibili nuove risorse computazionali alla comunità scientifica e industriale nei prossimi mesi.
Fondata nel 2019 e cofondata dal premio Nobel per la fisica Alain Aspect, Pasqal è già coinvolta in progetti EuroHPC con installazioni presso CEA/GENCI in Francia e Forschungszentrum Jülich in Germania. «Questa consegna rappresenta una tappa fondamentale per il quantum computing europeo», ha affermato il CEO Loïc Henriet ( FOTO) , evidenziando il valore dell’infrastruttura federata ibrida HPC-quantum.
L’iniziativa rientra nel piano europeo per un’infrastruttura autonoma di calcolo avanzato. EuroHPC ha già inaugurato computer quantistici come PIAST‑Q, VLQ ed Euro‑Q‑Exa, oltre a supercomputer di nuova generazione tra cui JUPITER e Alice Recoque. Con l’estensione del mandato prevista dal regolamento UE 2026/150, l’iniziativa europea punta ora anche allo sviluppo di AI Gigafactories e all’accelerazione delle tecnologie quantistiche nel continente.


















