Un bilancio ambizioso per un’Europa più forte: 2028-2034 di quasi 2.000 miliardi di euro,pari all’1,26% del RNL dell’UE
INNOVAZIONEIntelligenza ArtificialePRIMO PIANO 21 Luglio 2025 digitalvoice

Un bilancio ambizioso per un’Europa forte. La Commissione propone un QFP per il 2028–2034 di quasi 2.000 miliardi di euro, pari all’1,26% del RNL dell’UE. Obiettivo: dotare l’UE di un bilancio più snello, flessibile e incisivo per affrontare sfide sistemiche (difesa, clima, migrazione, energia, competitività). Sarà uno strumento strategico per costruire un’Europa prospera, sicura e autonoma.
Caratteristiche principali
- Flessibilità per rispondere a crisi e nuove priorità.
- Semplificazione dei programmi finanziari.
- Strategia unica per ogni Stato membro con piani nazionali e regionali.
- Spinta alla competitività e all’innovazione.
- Nuove risorse proprie per finanziare il bilancio e alleggerire i bilanci nazionali.
Investimenti mirati
- I piani di partenariato sosterranno coesione, agricoltura, occupazione, giovani, competenze, lotta alla povertà e all’esclusione sociale.
- 14% dei fondi nazionali sarà destinato a investimenti sociali e per le competenze.
- Garanzie di trasparenza, rispetto dello Stato di diritto e diritti fondamentali.
Istruzione, cultura e democrazia
- Rafforzato il programma Erasmus+ e lancio del programma AgoraEU per sostenere valori comuni, democrazia, cultura e libertà dei media.
Competitività, ricerca e innovazione
- Nuovo Fondo europeo per la competitività (409 mld €): investirà in tecnologie strategiche (energia pulita, digitale, salute, difesa).
- Collegato al programma Orizzonte Europa (175 mld €): sostegno all’innovazione e alla ricerca.
Preparazione alle crisi e resilienza
- Nuovi strumenti per gestire crisi e shock, con un meccanismo di emergenza da quasi 400 miliardi di euro in prestiti.
- Rafforzamento della protezione civile, preparazione sanitaria e resilienza agricola.
Difesa, sicurezza e migrazione
- 131 miliardi di euro per difesa, sicurezza e spazio (5 volte più del QFP precedente).
- 74 miliardi per migrazione e gestione delle frontiere.
- Sviluppo di infrastrutture a duplice uso e rafforzamento della cibersicurezza.
Politica estera e partenariati globali
- Nuovo strumento da 200 miliardi di euro per azione esterna (allargamento, partenariati, diplomazia).
- Fino a 100 miliardi per sostenere l’Ucraina.
- 3,4 miliardi per la politica estera e di sicurezza comune.
Nuove risorse proprie (58,5 mld €/anno previsti)
- Quota ETS (scambio emissioni): 9,6 mld €/anno.
- CBAM (carbon border): 1,4 mld €/anno.
- Tassa su rifiuti elettronici non raccolti: 15 mld €/anno.
- Accisa sul tabacco: 11,2 mld €/anno.
- Contributo annuale delle grandi aziende (CORE): 6,8 mld €/anno.
La presidente Ursula von der Leyen (FOTO) ha dichiarato: “Il nostro nuovo bilancio a lungo termine contribuirà a proteggere i cittadini europei, a rafforzare il modello sociale europeo e a far prosperare la nostra industria europea. In un momento di instabilità geopolitica, il bilancio consentirà all’Europa di plasmare il proprio destino, in linea con la sua visione e i suoi ideali. Un bilancio che sostenga la pace e la prosperità e promuova i nostri valori è lo strumento migliore che possiamo avere in questi tempi incerti.”
In sintesi, la proposta della Commissione mira a modernizzare e potenziare il bilancio europeo per renderlo più efficace, autonomo e resiliente, in linea con le sfide geopolitiche ed economiche attuali e future.


















