UE, stretta anticorruzione: entrano in vigore nuove regole più severe per tutti gli Stati membri
PRIMO PIANO 6 Giugno 2026 digitalvoice
Sono entrate in vigore nuove norme europee più rigorose per rafforzare la lotta alla corruzione e garantire un quadro legislativo più uniforme in tutta l’Unione europea. La nuova direttiva anticorruzione introduce strumenti più efficaci per prevenire, individuare e perseguire i fenomeni corruttivi, con l’obiettivo di tutelare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, rafforzare lo Stato di diritto e sostenere la competitività del sistema economico europeo.
Il provvedimento definisce un quadro normativo comune per tutti gli Stati membri, armonizzando le fattispecie di reato legate alla corruzione. Tra queste figurano la corruzione, l’appropriazione indebita, il traffico di influenze, l’esercizio illecito di funzioni pubbliche, l’intralcio alla giustizia e l’arricchimento derivante da attività corruttive. La direttiva introduce inoltre standard minimi sulle sanzioni penali applicabili sia alle persone fisiche sia alle imprese coinvolte.
Particolare attenzione è riservata all’efficacia delle indagini e dei procedimenti giudiziari. Le nuove disposizioni prevedono termini di prescrizione minimi armonizzati, così da garantire alle autorità il tempo necessario per accertare i fatti e perseguire i responsabili dei reati di corruzione.
La direttiva impone inoltre agli Stati membri di dotare forze dell’ordine e procure di strumenti investigativi adeguati e di rafforzare le misure di prevenzione, anche attraverso l’adozione di specifiche strategie nazionali anticorruzione. L’obiettivo è creare un sistema più solido e coordinato a livello europeo, capace di contrastare in modo più efficace uno dei fenomeni che maggiormente minano la trasparenza delle istituzioni e la fiducia dei cittadini.
Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, ha dichiarato: ” La corruzione mina le nostre democrazie e la sicurezza delle nostre società. Queste nuove norme sono una parte essenziale del nostro impegno a difendere lo Stato di diritto. Insieme alla nostra prossima strategia, lanciano un messaggio chiaro: questa Commissione adotterà misure risolute nei confronti di chiunque tradisca la fiducia dei cittadini.”
Michael McGrath (FOTO) , Commissario per la Democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori, ha dichiarato: “La corruzione non è affatto un reato senza vittime, perché sottrae risorse pubbliche, distorce la concorrenza leale ed erode la fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche. Con queste nuove norme stiamo rafforzando la nostra capacità di prevenire la corruzione, perseguire più efficacemente i responsabili e garantire un approccio più coerente in tutta l’UE. Si tratta di proteggere l’integrità delle nostre democrazie e di garantire che il potere pubblico sia sempre esercitato nell’interesse pubblico.”
La lotta contro la corruzione è una priorità fondamentale della Commissione, come sottolineato negli orientamenti politici per il periodo 2024-2029 , e rappresenta un elemento centrale dei più ampi sforzi dell’UE volti a proteggere la democrazia e a difendere lo Stato di diritto. La direttiva fa parte di un più ampio programma anticorruzione, insieme alla strategia anticorruzione dell’UE, per la quale fino al 6 luglio è possibile partecipare a una consultazione pubblica aperta e a un invito a presentare contributi.



















