Trasformazione digitale: In Europa, il 44% dei PC venduti è dotato di chip AI Ready di nuova generazione
ICTINNOVAZIONEIntelligenza ArtificialePRIMO PIANOTECH 20 Novembre 2025 digitalvoice

Nel pieno dell’accelerazione tecnologica e dell’ingresso sempre più pervasivo dell’Intelligenza Artificiale nei processi produttivi ed educativi, Acer riafferma la centralità della propria missione: “Breaking barriers between people and technology”. Una visione che si traduce in iniziative rivolte alle Piccole e Medie Imprese e al mondo della formazione, con l’obiettivo di rendere l’innovazione realmente accessibile.
Il 12 novembre, nella cornice istituzionale della Sala Isma del Senato della Repubblica, l’evento “Intelligenza artificiale – Economia reale”, promosso dal senatore Massimo Garavaglia, ha offerto una piattaforma di confronto su questi temi. Tra i protagonisti dell’incontro, Cristina Pez (FOTO), Commercial Director B2B and Education di Acer EMEA, che ha delineato il contributo dell’AI allo sviluppo dell’economia reale.
“La trasformazione digitale è già in corso”, ha ricordato Pez, citando i dati CONTEXT: “In Europa, il 44% dei PC venduti è dotato di chip AI Ready di nuova generazione; in Italia supera un PC su tre, contro il 25% dell’anno scorso. Ma l’innovazione non funziona senza prossimità. La tecnologia diventa davvero utile quando nasce dal dialogo con chi vive ogni giorno i processi produttivi e formativi”.
Una prossimità garantita dall’ecosistema dei partner Acer, che consente di intercettare in modo diretto le esigenze del territorio e trasformare l’intelligenza artificiale da concetto teorico a strumento operativo capace di aumentare produttività, sicurezza e collaborazione.
La collaborazione con i partner è altrettanto decisiva nei progetti pilota, considerati da Acer una leva strategica per accelerare l’adozione dell’AI. “Formazione continua e sperimentazione sul campo – ha aggiunto Pez – sono ciò che permette all’intelligenza artificiale di diventare un asset determinante in ogni ambito aziendale”. Un esempio emblematico è quello di Cieffe Milano, realtà artigianale dell’alta moda prêt-à-porter che ha integrato soluzioni AI preservando la propria identità manifatturiera.
Parallelamente, il mondo dell’istruzione vive una trasformazione altrettanto profonda. “Secondo il World Economic Forum, il 60% dei bambini che oggi frequentano la scuola primaria svolgerà in futuro professioni che ancora non esistono”, ha ricordato Pez. “Per questo la scuola deve offrire una solida alfabetizzazione digitale. L’AI permette percorsi più inclusivi e personalizzati, ma deve essere accompagnata da sicurezza, ascolto e formazione. Solo lo sviluppo coerente delle ‘21st century skills’ – pensiero critico, analisi dei dati, collaborazione digitale – permetterà agli studenti di affrontare le sfide dell’era digitale”.
In questo scenario, l’ascolto delle esigenze delle scuole diventa fondamentale. Molti dispositivi Acer nascono da confronti diretti con docenti e istituzioni, come i convertibili progettati per adattarsi alle diverse modalità di apprendimento. La tecnologia, sottolinea Pez, “non sostituisce il docente: lo supporta, gli restituisce tempo e gli offre una visione più precisa dei progressi degli studenti”.
L’intervento si è concluso ricordando i tre pilastri che orientano la strategia Acer nell’innovazione per imprese e scuole: prossimità, ascolto e formazione. I fondamenti che rendono ogni percorso tecnologico sostenibile, efficace e realmente utile alla crescita dell’economia e della società.


















