Torino, il CSI Piemonte presenta il primo Decalogo per la sovranità digitale della PA
PRIMO PIANOREPORTS 6 Maggio 2026 digitalvoice
È stato presentato a Torino il primo Decalogo per la sovranità digitale, un documento pensato per supportare le pubbliche amministrazioni nella gestione consapevole di dati, infrastrutture e tecnologie. L’iniziativa è stata al centro dell’evento “Sovranità digitale: governare dati, infrastrutture e innovazione”, promosso da CSI Piemonte presso l’Auditorium CSI Next.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sui principali scenari della trasformazione digitale e sulle sfide che gli enti pubblici si trovano ad affrontare nella progettazione, gestione ed evoluzione dei servizi digitali, in un contesto sempre più complesso e interconnesso.
Nel corso dell’evento, CSI Piemonte ha illustrato il Decalogo per la sovranità digitale e l’autonomia strategica del sistema pubblico: uno strumento operativo che punta a orientare le scelte tecnologiche delle amministrazioni. Il documento nasce dall’esperienza maturata nella gestione di sistemi digitali complessi e si propone non come modello teorico, ma come insieme di principi pratici.
Tra i punti chiave figurano il governo di infrastrutture e dati, la promozione di standard aperti e soluzioni open source, la riduzione delle dipendenze tecnologiche e il rafforzamento dell’interoperabilità. Il Decalogo incoraggia inoltre la collaborazione tra enti pubblici e richiama l’importanza di un utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale.
Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo delle competenze interne alla pubblica amministrazione, alla resilienza dei sistemi, alla continuità operativa e alla sostenibilità delle scelte tecnologiche, in linea con i principi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
Il documento sottolinea infine il ruolo centrale dell’interesse pubblico e del bene comune come criteri guida nelle decisioni tecnologiche, invitando a valutare l’impatto delle soluzioni sui servizi e sui cittadini lungo tutto il ciclo di vita dei sistemi digitali.
Il Decalogo è disponibile online sul sito del CSI Piemonte e si rivolge non solo alle pubbliche amministrazioni, ma anche a università, centri di ricerca, imprese e a tutti i soggetti coinvolti nell’ecosistema pubblico, con l’obiettivo di promuovere un modello digitale più autonomo, resiliente e collaborativo.
Per Pietro Pacini (FOTO), Direttore Generale CSI Piemonte “Il tema della sovranità digitale è oggi al centro del dibattito pubblico, nazionale ed europeo. Non si tratta più solo di una questione tecnologica, ma di come le istituzioni governano dati, infrastrutture, servizi digitali e decisioni. Con questo Decalogo abbiamo voluto chiarire cosa significa, in termini operativi, parlare di sovranità digitale: non un principio astratto, ma un insieme di scelte concrete che riguardano l’uso dei dati, la riduzione delle dipendenze tecnologiche, la sicurezza e la continuità dei servizi. Con questa iniziativa, il CSI Piemonte conferma il proprio ruolo di partner tecnologico del sistema pubblico, mettendo a disposizione il primo Decalogo per la sovranità digitale come strumento concreto per accompagnare le amministrazioni in scelte tecnologiche consapevoli e sostenibili”




















