Sostenibilità nell’ecommerce: Il 70% dei consumatori è attento ai temi di sostenibilità , ma solo il 20% delle aziende ha avviato iniziative concrete.
PRIMO PIANOREPORTSSOSTENIBILITA 19 Agosto 2025 digitalvoice
L’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano, in collaborazione con DHL Express Italy, ha fotografato lo stato della sostenibilità nel commercio online, coinvolgendo 113 aziende e oltre 1.000 consumatori. I risultati mettono in luce un netto disallineamento tra le aspettative dei clienti e le azioni concrete delle imprese.
Il 70% dei consumatori dichiara di guardare con attenzione alle politiche ambientali dei brand, ma solo il 20% dei merchant ha avviato progetti mirati alla sostenibilità. Una distanza che rischia di trasformarsi in un’occasione mancata: due acquirenti su tre sono pronti a modificare le proprie abitudini per ridurre l’impatto ambientale e uno su tre è disposto a pagare di più per consegne “green” o prodotti certificati.
Le aziende, però, sembrano muovere i primi passi. Due terzi non offrono ancora prodotti sostenibili né pratiche di riciclo del packaging, e solo una minoranza dispone di un responsabile dedicato alla sostenibilità. Anche sul fronte degli investimenti, la strada è lunga: sebbene il 54% dei merchant abbia iniziato a destinare risorse al tema, nella maggior parte dei casi si tratta di meno del 6% del fatturato.
Le motivazioni restano principalmente reputazionali e legate all’efficienza operativa, ma la crescente sensibilità del pubblico lascia intravedere uno scenario in cui la sostenibilità non sarà più un optional, bensì un fattore competitivo decisivo per l’eCommerce.
“Il nostro impegno verso la sostenibilità è una priorità fondamentale per DHL Express, e attraverso il servizio GoGreenPlus, ci proponiamo di ridefinire il nostro approccio alla logistica più sostenibile.” afferma Martin Blok (FOTO) , Managing Director Sales & Marketing di DHL Express Italia – ”Con GoGreenPlus offriamo ai nostri clienti la possibilità di ridurre le emissioni di CO2e di Scopo 3, generate dalle loro spedizioni internazionali, grazie all’utilizzo di SAF (Sustainable Aviation Fuel), il carburante sostenibile per l’aviazione, che, miscelato con il carburante tradizionale, riduce le emissioni di CO2e fino all’80%*.In questo modo ci impegnamo ad aiutare i nostri clienti a fare scelte più consapevoli e responsabili. In un mercato competitivo, la sostenibilità diventa un fattore chiave anche per attrarre nuovi segmenti di clientela e costruire un futuro migliore per tutti.”
“La ricerca evidenzia una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale da parte sia dei consumatori online sia dei merchant” aggiunge Valentina Pontiggia, Direttrice dell’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano. “Sebbene priorità e prospettive non siano ancora pienamente allineate, i consumatori sono sempre più disposti a orientare i propri comportamenti d’acquisto verso scelte più sostenibili. I merchant, d’altra parte, hanno l’opportunità di cogliere questa tendenza.Superare le sfide legate ai costi associati alla sostenibilità è possibile attraverso una maggiore trasparenza e un impegno condiviso da parte di aziende e consumatori”.


















