Sardegna Ricerche lancia un bando da 4 milioni per l’Einstein Telescope: fino a 200mila euro alle PMI
INNOVAZIONEPRIMO PIANO 18 Febbraio 2026 digitalvoice
Dalle miniere di Lula alle frontiere della fisica quantistica: la Sardegna punta sull’innovazione per entrare da protagonista nella sfida dell’Einstein Telescope. L’Sardegna Ricerche ha pubblicato un bando da 4 milioni di euro destinato a coinvolgere le piccole e medie imprese locali nella futura filiera tecnologica del grande rivelatore di onde gravitazionali previsto nell’area di Sos Enattos.
L’iniziativa, finanziata attraverso i fondi europei del PR FESR Sardegna 2021-2027, prevede contributi a fondo perduto compresi tra 20mila e 200mila euro per sostenere personale tecnico qualificato, acquisto di macchinari e consulenze avanzate. Due i percorsi attivati: K-PRO, dedicato all’innovazione di prodotti e processi tramite tecnologie abilitanti come microelettronica, fotonica, materiali avanzati e nanotecnologie; ET-TECH, focalizzato invece su soluzioni specifiche per le sfide ingegneristiche del telescopio.
Il bando nasce con il supporto scientifico dell’INFN e in raccordo con la Cabina di regia regionale per l’Einstein Telescope, confermando la volontà di costruire in Sardegna un ecosistema industriale collegato alle grandi infrastrutture di ricerca europee.
«Non finanziamo soltanto macchinari o servizi, ma stiamo costruendo l’infrastruttura immateriale del futuro della Sardegna», ha spiegato la direttrice generale Carmen Atzori (FOTO) , sottolineando l’obiettivo di rendere le imprese locali protagoniste nello sviluppo di tecnologie esportabili sui mercati globali dell’alta tecnologia.
Sulla stessa linea l’assessore regionale della Programmazione Giuseppe Meloni, secondo cui investire in innovazione significa rafforzare il tessuto produttivo e accompagnarlo verso filiere tecnologiche avanzate, creando nuove opportunità di lavoro e valorizzando i territori.
Per il direttore della sezione cagliaritana dell’INFN Alessandro Cardini, l’Einstein Telescope rappresenta «un vero motore di innovazione» capace di aprire prospettive inedite per ricerca e industria, con la Sardegna protagonista grazie alla candidatura di Sos Enattos.
Lo sportello per la presentazione delle domande aprirà alle ore 12 del 25 marzo 2026 e resterà operativo fino al 31 dicembre 2027, salvo esaurimento delle risorse disponibili.


















