Sanzioni nel settore energia e telecomunicazioni. L’AGCM: “Informazioni false e operatori che si spacciavano per Autorità e uffici tecnici”.
PRIMO PIANO 10 Dicembre 2025 digitalvoice
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha inflitto sanzioni per oltre 500 mila euro a diverse società di call center attive nel teleselling nei settori energia e telecomunicazioni.
Nel dettaglio, le multe sono state così ripartite:160 mila euro in solido a Titanium S.r.l. e Fire S.r.l.; 120 mila euro a Wolf Consulting S.r.l.; 80 mila euro a Nova Group S.r.l.; 40 mila euro a Communicate S.r.l.; 120 mila euro a Entiende S.r.l.
Secondo l’Autorità, le società contattavano i consumatori fornendo informazioni ingannevoli sull’identità del chiamante, sul reale oggetto della telefonata e sulla convenienza economica delle offerte, inducendo gli utenti a sottoscrivere contratti attraverso pratiche commerciali scorrette.
Nel settore dell’energia, gli operatori si presentavano come presunti dipendenti di Authority di regolazione o di fantomatici “centri assistenza bollette”, prospettando aumenti inesistenti o presunte anomalie nelle forniture per convincere i clienti a cambiare contratto.
Nel comparto delle telecomunicazioni, invece, gli addetti ai call center dichiaravano falsamente di appartenere all’ufficio tecnico o amministrativo dell’attuale operatore, ventilando disservizi imminenti, scadenze tariffarie o rincari, poi risultati infondati.
Secondo l’AGCM, queste condotte hanno compromesso la libertà di scelta dei consumatori, in violazione degli articoli 20, 21 e 22 del Codice del Consumo.
L’Autorità ha inoltre ricordato che sul sito difenditicosi.it sono disponibili informazioni utili e strumenti di tutela contro le pratiche aggressive di telemarketing.


















