RARA Factory, spin-off dell’Università Cà Foscari Venezia , inaugura il nuovo laboratorio per materiali alternativi alle terre rare
INNOVAZIONEIntelligenza ArtificialePRIMO PIANOTECH 18 Luglio 2025 digitalvoice
È stato inaugurato a Venezia, nel Parco Scientifico Tecnologico VEGA, il laboratorio di RARA Factory, primo spin-off italiano interamente dedicato allo sviluppo di materiali sostenibili alternativi alle terre rare e ai materiali critici. Nata da un’idea dell’Università Ca’ Foscari Venezia, RARA Factory si propone come risposta concreta alla crescente dipendenza europea da fornitori esteri, in particolare dalla Cina, da cui l’UE importa attualmente il 98% delle terre rare (fonte: Critical Raw Materials Act, 2023).
All’evento di lancio hanno partecipato rappresentanti istituzionali, investitori, imprese e partner strategici, a conferma dell’interesse che ruota attorno a una tecnologia destinata a cambiare profondamente il paradigma di approvvigionamento delle materie prime critiche.
Il cuore dell’innovazione RARA Factory è un algoritmo brevettato che sfrutta l’intelligenza artificiale generativa per identificare materiali alternativi, combinando elementi abbondanti come silicio, alluminio, ferro e calcio, ma con proprietà fisiche paragonabili – e in alcuni casi superiori – a quelle di leghe basate su neodimio, cobalto, litio o coltan. Finora, il sistema ha analizzato con successo oltre 45.000 combinazioni di materiali.

«Andiamo a prendere l’abbondanza» – ha spiegato Stefano Bonetti (a destra nella foto) , fondatore e direttore scientifico di RARA Factory, nonché professore ordinario a Ca’ Foscari – «Il nostro primo obiettivo è sostituire i magneti al neodimio in settori chiave come automotive ed energie rinnovabili, ma il metodo è applicabile a qualunque materiale critico».
Secondo le stime, nel solo mercato dei magneti – che oggi vale 54 miliardi di dollari e potrebbe superare i 90 miliardi entro il 2030 – l’uso dei materiali sviluppati da RARA Factory potrebbe generare un risparmio sui costi del 30-40%.
Il nuovo laboratorio è dotato di sistemi avanzati di calcolo e sintesi, in grado di produrre fino a 150 campioni al giorno e oltre 10.000 entro fine anno, con analisi magnetiche, ottiche e termiche integrate.
Michele Bugliesi( a sinistra nella foto), Fondatore e Amministratore Delegato di RARA Factory, Professore ordinario di Informatica, già rettore di Ca’ Foscari, ha commentato: “Con RARA Factory vogliamo dimostrare che è possibile generare impatto non solo scientifico, ma anche industriale e sociale, partendo dall’eccellenza accademica italiana. Il nostro obiettivo è costruire una catena del valore completa, con partner industriali, istituzionali e investitori di primissimo piano contribuendo a creare un ecosistema competitivo che connetta ricerca, imprese e territorio. Il primo step è stato compiuto: oggi RARA Factory è pienamente operativa, con una decina di collaboratori e un valore di strumentazione installata di oltre 2 milioni di euro, un algoritmo brevettato e l’attenzione di diversi investitori che sin da subito hanno compreso il grande potenziale del nostro progetto. Ora l’auspicio è che si possa crescere grazie al sostegno crescente di stakeholder nazionali e territoriali”




















