Premio europeo per le donne innovatrici 2026: premiate le visionarie che stanno trasformando l’Europa
AZIENDE 6 Giugno 2026 digitalvoice

La Commissione europea ha annunciato, durante il vertice del Consiglio europeo per l’innovazione (EIC) a Bruxelles, le vincitrici della dodicesima edizione del Premio europeo per le donne innovatrici 2026, riconoscimento che celebra il contributo delle imprenditrici più innovative del continente.
L’iniziativa premia donne che, attraverso le loro idee e le loro imprese, stanno contribuendo a rafforzare la competitività europea e ad accelerare il progresso in settori strategici per il futuro. Dalla salute alla sostenibilità ambientale, dalle tecnologie spaziali ai sistemi avanzati di tracciabilità digitale, le finaliste di quest’anno incarnano il ruolo sempre più centrale dell’innovazione femminile nello sviluppo economico e tecnologico dell’Europa.
Il premio punta a valorizzare non solo il successo imprenditoriale delle vincitrici, ma anche la loro capacità di generare un impatto concreto sulla società, promuovendo modelli di leadership innovativi e inclusivi.
L’edizione 2026 ha assegnato riconoscimenti in tre categorie principali. La categoria “Innovatrici EIC” è dedicata a fondatrici e cofondatrici provenienti dagli Stati membri dell’Unione europea e dai Paesi associati a Orizzonte Europa, il principale programma europeo per la ricerca e l’innovazione. La categoria “Innovatrici emergenti EIC” premia invece giovani talenti under 35 che si distinguono per il potenziale innovativo delle loro iniziative. Infine, il riconoscimento “Leadership delle donne EIT” celebra le figure più autorevoli della comunità dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT).
Con questa iniziativa, la Commissione europea conferma il proprio impegno nel sostenere l’imprenditorialità femminile e nel promuovere una maggiore presenza delle donne nei settori dell’innovazione e della tecnologia, considerati cruciali per la crescita e la competitività del continente nei prossimi anni.
Ekaterina Zaharieva (FOTO) , Commissaria per le startup, la ricerca e l’innovazione dichiara “Il Premio europeo per le donne innovatrici riconosce le idee audaci e la leadership delle donne che trasformano l’innovazione in un impatto concreto. Le finaliste e le vincitrici di quest’anno dimostrano come imprenditorialità e diversità vadano di pari passo nel rafforzare la capacità di innovazione dell’Europa. I loro successi sono fonte di ispirazione per la prossima generazione di innovatori in tutta Europa.”
Le vincitrici
1) EIC Women Innovators, premio per fondatrici e co-fondatrici eccezionali provenienti dagli Stati membri dell’UE e dai Paesi associati al programma multimiliardario Horizon Europe – premio di 100.000 euro per la vincitrice, 70.000 euro e 50.000 euro rispettivamente per le due finaliste.
Vincitrice: Katerina Spranger (Ucraina/Regno Unito), fondatrice e CEO di Oxford Heartbeat, che sfrutta l’intelligenza artificiale per migliorare la sicurezza e la precisione dei trattamenti per gli aneurismi cerebrali.
2° posto: Elena Heber (Germania), co-fondatrice e amministratrice delegata di HelloBetter, che amplia l’accesso alle cure per la salute mentale attraverso terapie digitali clinicamente validate e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.
3° posto: Judit Camargo Sanromà (Spagna), fondatrice e CEO di Roka Furadada, che affronta la crescente minaccia del cancro della pelle con ingredienti cosmetici ecocompatibili che offrono un’elevata protezione dai raggi UV salvaguardando al contempo gli ecosistemi marini.
2) EIC Rising Innovators, per giovani donne innovatrici promettenti sotto i 35 anni: premio di 50.000 euro per la vincitrice, 30.000 euro e 20.000 euro rispettivamente per le due seconde classificate.
Vincitrice: Marta Oliveira (Belgio), co-fondatrice e Chief Operating Officer di ATMOS Space Cargo, azienda che permette alle capsule spaziali riutilizzabili di riportare in orbita materiali in sicurezza, aprendo nuove opportunità di ricerca.
Secondo posto: Judit Giró Benet (Spagna), fondatrice di The Blue Box, azienda che sta sviluppando un test non invasivo basato sulle urine per migliorare la diagnosi precoce del tumore al seno, in particolare per le donne che non hanno accesso ai metodi di screening tradizionali.
Terzo posto: Carin Lightner (Svizzera), co-fondatrice e CEO di Enantios, azienda che accelera la scoperta di farmaci attraverso un’analisi più rapida e precisa di molecole complesse, aprendo la strada a farmaci di nuova generazione.
3) Premio EIT Women Leadership, per membri eccezionali dell’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia – Comunità EIT – Premio di 50.000 euro per la vincitrice, 30.000 euro e 20.000 euro rispettivamente per le due seconde classificate.
Vincitrice: Ella Frances Cullen (Portogallo), co-fondatrice e Chief Marketing Officer di Minespider, che rivoluziona la trasparenza della catena di approvvigionamento con una piattaforma blockchain e AI che fornisce passaporti digitali per prodotti e batterie, promuovendo la sostenibilità e la conformità.
Secondo posto: Stefania Raimondo (Italia), co-fondatrice di Navhetec, che promuove la nanomedicina a base vegetale estraendo particelle bioattive dal succo di agrumi per sviluppare prodotti per la salute ad alta efficacia con funzionalità innovative.
Terzo posto: Neide Vieira (Portogallo), co-fondatrice e Chief Operating Officer di IPLEXMED, che accelera la diagnosi delle malattie infettive con biosensori a base di grafene che consentono test portatili, rapidi e di livello di laboratorio.


















