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Phoenix Group sbarca negli Stati Uniti: nasce Phoenix Spark Inc., la nuova consociata con sedi a Houston e San Francisco
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La società veronese accelera sull’internazionalizzazione e punta a diventare ponte strategico tra innovazione americana e imprese italiane

 

 

Nella foto: da sinistra Giulio Fezzi e Paola Del Zotto Ferrari con (al centro) Sergio Strozzi, Console Generale d’Italia a San Francisco.

Phoenix Group, realtà italiana  nella consulenza strategica, nel corporate finance e nei servizi IT con un focus verticale sui settori assicurativo, bancario, dei pagamenti e dell’innovazione, annuncia il proprio ingresso nel mercato nordamericano con la nascita di Phoenix Spark Inc., nuova consociata statunitense del gruppo.

Costituita il 5 giugno 2025 nello Stato del Delaware e già membro della Camera di Commercio Italo-Texana, Phoenix Spark Inc. avrà due sedi operative: a Houston, presso l’Innovation Factory del Texas Medical Center – il più grande centro medico al mondo – e a San Francisco, nel cuore pulsante della Silicon Valley, dove Phoenix Capital è presente dal 2024 con un proprio Innovation Outpost all’interno di Innovit – Italian Innovation and Culture Hub.

Tre missioni strategiche per Phoenix Spark

Phoenix Spark nasce con l’obiettivo di fungere da catalizzatore per lo sviluppo transatlantico dell’innovazione e dei servizi professionali ad alto valore aggiunto. La mission si articola su tre direttrici:

  1. Sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane verso il mercato statunitense, offrendo un ecosistema integrato di servizi operativi, accesso a network finanziari e sviluppo del business.
  2. Favorire l’innovazione condivisa tra USA ed Europa, combinando le competenze in corporate innovation e business development maturate da Phoenix.
  3. Fornire alle industrie americane – in particolare Big Tech, startup e system integrator – servizi di consulenza manageriale e sviluppo software ad alta specializzazione, secondo un modello hybrid-offshoring efficiente e competitivo.

Sedi strategiche e focus settoriali

La scelta delle due sedi riflette la strategia del Gruppo di presidiare i più vivaci hub di innovazione statunitensi. A Houston, Phoenix Spark punta ad ampliare la propria presenza nei settori medicale, delle Life Sciences, oil & gas, space economy, food & beverage e manifattura avanzata. A San Francisco, invece, l’attività si concentrerà sull’ecosistema dell’innovazione digitale, grazie anche alla sinergia con il presidio già attivo di Phoenix Capital.

Una porta d’accesso al mercato USA per le imprese italiane

Secondo il Rapporto ICE 2023/2024, gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato extra-UE per le imprese italiane, con esportazioni che nel 2024 hanno raggiunto i 65 miliardi di euro. In questo contesto, Phoenix Spark si propone come partner strategico per affrontare la complessità del mercato americano, anche alla luce delle attuali politiche di reshoring e della “America First Trade Policy”.

L’offerta di Phoenix Spark spazia dalla consulenza strategica e operativa alla tecnologia, dal business process outsourcing al supporto per l’accesso a strumenti finanziari e creditizi, integrando competenze trasversali e un solido network istituzionale e industriale costruito in oltre 15 anni di attività.

Governance internazionale, guida italiana

Alla guida di Phoenix Spark ci sarà un team tutto italiano: Giulio Fezzi nel ruolo di President, Giovanna Saraconi come Secretary e Paola Del Zotto Ferrari nel ruolo di Director.

Phoenix Group: un network globale nato a Verona

Nato nel 2008 a Verona, Phoenix Group è oggi presente in sette sedi tra Europa e Stati Uniti: Milano, Roma, Losanna, Lussemburgo, San Francisco, Houston e, prossimamente, New York. Il modello operativo “a rete” del Gruppo consente un’azione trasversale su mercati e settori, con un team di 120 professionisti, dieci Business Unit e un’offerta integrata in ambito program management, sviluppo software, cybersecurity, intelligenza artificiale, e innovazione.

Tra i principali asset, il Phoenix Innovation Center, l’ecosistema Atlantis Next per la trasformazione digitale, e un portafoglio di 25 partecipazioni in startup e scale-up nei settori fintech, insurtech, biotech, food, media e sport.

L’attenzione alla formazione e al capitale umano si traduce in collaborazioni con 15 Università italiane, piani di welfare e un forte impegno ESG, certificato dal riconoscimento SI Rating Silver.

Con Phoenix Spark, il gruppo compie un ulteriore passo verso il consolidamento della propria vocazione internazionale, posizionandosi come ponte tra eccellenze italiane e opportunità globali.

Giulio Fezzi, Presidente di Phoenix Group e di Phoenix Spark Inc., ha dichiarato: «Questo nuovo passo, preparato e ragionato, rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di espansione internazionale del Gruppo Phoenix. Dal suo quartier generale a Verona, il Gruppo guarda al mondo radicando la sua presenza in un mercato chiave come quello statunitense dove la domanda di servizi e soluzioni tecnologiche per le imprese locali avanzate continua a crescere rapidamente, così come la richiesta di supporto da parte delle imprese italiane che vogliono investire, commercializzare e competere nel mercato USA».

Paola Del Zotto Ferrari (foto d’apertura) , Director di Phoenix Spark e Senior International Advisor di Phoenix Capital, ha aggiunto: «In un momento di grande complessità geopolitica e dell’impatto della ‘America First Trade Policy, dal nostro osservatorio emerge una forte dinamicità del contesto produttivo USA, in particolare dell’ecosistema texano che presenta interessanti programmi per foreign investment con flessibilità in tema di regulation e compliance. Phoenix Spark rappresenta un veicolo di internazionalizzazione competente, referenziato e interconnesso per supportare al meglio le aziende italiane che vogliano investire negli USA e le aziende locali che puntano a crescere con strumenti di business qualificati».

 

 

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