OpenAI presenta Frontier Alliance: l’Intelligenza Artificiale entra operativamente nelle aziende
INNOVAZIONEIntelligenza ArtificialePRIMO PIANO 26 Febbraio 2026 digitalvoice
Il vero limite dell’intelligenza artificiale in azienda non è la potenza dei modelli, ma la loro integrazione nei processi. Con questo obiettivo, OpenAI presenta Frontier, piattaforma per creare e gestire collaboratori AI capaci di svolgere attività operative end-to-end, intervenendo solo quando necessario con il supporto umano.
Per accelerarne l’adozione nasce la Frontier Alliance, che riunisce grandi società di consulenza e system integration.
Sul fronte strategico, McKinsey & Company e Boston Consulting Group supporteranno i CEO nella riprogettazione dei modelli operativi e nell’integrazione dell’IA nei processi chiave. Bob Sternfels (FOTO) , Global Managing Partner di McKinsey, sottolinea come l’IA agentica imponga una revisione profonda del modo in cui le aziende operano, sviluppano competenze e guidano il cambiamento. Anche Boston Consulting Group (BCG) entra nella Frontier Alliance e il CEO Christoph Schweizer evidenzia come l’IA produca trasformazione solo se integrata nei processi, sostenuta da governance adeguata e accompagnata da un allineamento culturale.
Per l’implementazione tecnologica e operativa, entrano nell’alleanza Accenture e Capgemini, con competenze end-to-end: strategia, modernizzazione dati, deployment su larga scala e change management.
Il programma Frontier è inizialmente disponibile per un numero limitato di clienti e sarà esteso nei prossimi mesi.
L’obiettivo: trasformare l’IA da progetto sperimentale a leva strutturale di competitività aziendale.


















