O&DS punta sulla Sovranità Digitale: infrastrutture italiane e modelli di AI governabili
AZIENDEINNOVAZIONEIntelligenza Artificiale 23 Gennaio 2026 digitalvoice
La Sovranità Digitale è oggi al centro del dibattito europeo su dati, sicurezza e intelligenza artificiale. Un tema diventato prioritario per governi e imprese, ma che per O&DS rappresenta una scelta strategica compiuta da tempo, ben prima che diventasse di attualità.
Fin dalla sua fondazione, O&DS ha costruito la propria visione industriale puntando su infrastrutture controllate e localizzate in Italia, attraverso un Virtual Private Cloud proprietario, progettato e gestito direttamente dall’azienda e distribuito su più data center nazionali. Un approccio che considera il dato come un asset strategico e garantisce governance, trasparenza e stabilità nel tempo.
«La Sovranità Digitale è una responsabilità industriale», afferma Giuseppe Cicconi, co-fondatore di O&DS. «Significa sapere dove sono i dati, come vengono trattati e quali dipendenze tecnologiche si accettano. Per questo abbiamo scelto di non delegare l’infrastruttura a soggetti extra-europei».
La scelta di un cloud proprietario risponde anche a esigenze di sicurezza, compliance normativa e prevedibilità dei costi, offrendo alle imprese maggiore stabilità negli investimenti e riducendo il rischio di lock-in tecnologico.
Questo posizionamento si inserisce in una visione di Made in Italy tecnologico inteso come capacità progettuale, qualità ingegneristica e sostenibilità dei modelli digitali. «È una scelta tecnica, non ideologica», sottolinea Massimo Trezzi, co-fondatore di O&DS, «che consente di costruire soluzioni più affidabili e aderenti alle reali esigenze delle organizzazioni». www.oeds.it
Nela foto da sinistra Cicconi e Trezzi

















