Cookie Consent by Free Privacy Policy Generator website
Nuovo dazio sui piccoli pacchi dell’e-commerce: l’UE punta su concorrenza leale e maggiore tutela dei consumatori
Share this… Facebook Pinterest Twitter Linkedin Nuovo dazio sui piccoli pacchi dell’e-commerce: l’UE punta su concorrenza leale e maggiore tutela dei consumatori
abb rinascimento dig

Dal 1° luglio l’Unione europea introduce un nuovo dazio doganale sui pacchi destinati all’e-commerce di valore inferiore a 150 euro, ponendo fine a un’esenzione ormai considerata superata. La misura mira a ristabilire condizioni di concorrenza più eque per le imprese europee e a rafforzare la tutela dei consumatori, in risposta alla crescita esponenziale delle importazioni di prodotti a basso costo acquistati online da Paesi terzi.

In base alle nuove regole, i beni acquistati online e spediti direttamente ai consumatori nell’UE saranno soggetti a un dazio doganale di 3 euro per articolo. L’intervento si inserisce nel più ampio processo di modernizzazione del sistema doganale europeo, chiamato ad affrontare volumi di importazione senza precedenti.

L’esenzione per le spedizioni di valore inferiore a 150 euro era stata introdotta in un contesto profondamente diverso, caratterizzato da acquisti online sporadici e da procedure doganali meno digitalizzate. Oggi, secondo la Commissione europea, tale regime non risponde più alle dinamiche del mercato e ha finito per creare uno squilibrio competitivo a svantaggio delle imprese europee.

La riforma intende inoltre contrastare gli effetti economici e ambientali legati all’espansione dell’e-commerce a basso costo. In molti centri urbani europei, il progressivo calo delle vendite nei negozi fisici incide sull’occupazione e sulla vitalità del commercio locale. Allo stesso tempo, l’aumento delle spedizioni individuali e dei resi contribuisce alla crescita dei rifiuti da imballaggio e delle emissioni generate dai trasporti.

Con l’introduzione del nuovo dazio, Bruxelles punta a uniformare le regole del mercato, garantendo che gli operatori dell’e-commerce con sede fuori dall’Unione e gli importatori europei siano soggetti alle stesse condizioni, favorendo così una concorrenza più trasparente ed equilibrata.

Il Commissario europeo per il Commercio e la sicurezza economica, Maroš Šefčovič (FOTO) , ha dichiarato: “Mercato aperto, stesse regole. Il mercato europeo dell’e-commerce rimane aperto, ma ciò non può avvenire a scapito dei consumatori e delle imprese europee. I prodotti che entrano nell’Unione devono rispettare gli stessi standard di conformità e tracciabilità richiesti ai beni venduti nel nostro mercato unico. Le piattaforme e i venditori che traggono profitto dai consumatori europei devono rispettare le stesse regole delle imprese europee. L’abolizione dell’esenzione de minimis adegua semplicemente il nostro sistema doganale al funzionamento del commercio odierno, garantendo una concorrenza più equa, controlli più efficaci e una migliore tutela dei consumatori.”

Share this…

About author

digitalvoice

555555555555555555555 ssssssssssss