NIS2, l’Intelligenza Artificiale diventa Open: la sfida europea passa dalla formazione
AZIENDEIntelligenza Artificiale 12 Agosto 2026 digitalvoice
Una nuova collaborazione tutta europea tra Nethesis, la startup edtech italiana BeeAPro e Multiverse Computing porta l’AI Open Source nella formazione sulla cybersecurity. L’obiettivo è accompagnare le imprese verso la conformità alla direttiva NIS2 senza rinunciare al controllo su dati, contenuti e tecnologie.
L’intelligenza artificiale è ormai entrata anche nei processi di formazione aziendale. Ma la domanda, soprattutto in Europa, non è più soltanto quanto sia efficace un sistema di AI. È anche dove vengono elaborati i dati, quali modelli vengono utilizzati e quanto controllo resta nelle mani delle organizzazioni. È su questo terreno che si inserisce la nuova collaborazione tra Nethesis, BeeAPro e Multiverse Computing, nata per sviluppare una piattaforma di intelligenza artificiale dedicata alla formazione sulla direttiva europea NIS2 e costruita interamente su modelli Open Source. Il progetto parte da un’esigenza concreta: aiutare le imprese, e in particolare le PMI, ad affrontare gli obblighi legati alla cybersecurity e alla formazione del personale, utilizzando allo stesso tempo un’infrastruttura tecnologica coerente con i principi di sovranità digitale, trasparenza e indipendenza tecnologica. Per Nethesis il progetto rappresenta un’evoluzione naturale di Cyber Awareness, il servizio di formazione sulla cybersecurity sviluppato per accompagnare migliaia di piccole e medie imprese italiane nel percorso di adeguamento alla NIS2. Il servizio nasce dalla collaborazione con BeeAPro e si inserisce in una rete che oggi coinvolge oltre 600 partner di canale.
Una filiera tecnologica europea
La particolarità dell’iniziativa sta anche nella distribuzione dei ruoli. Nethesis, insieme a Edotto, sviluppa i contenuti e i percorsi formativi; BeeAPro mette a disposizione la propria piattaforma e il motore di intelligenza artificiale Nebulizer; Multiverse Computing contribuisce con la tecnologia CompactifAI, che consente di ottimizzare e comprimere i modelli linguistici Open Source, come Llama e Mistral, fino al 95%. Una filiera nella quale tecnologia, contenuti e competenze rimangono sotto il controllo degli attori che partecipano al progetto, riducendo la dipendenza da piattaforme proprietarie e da fornitori esterni. Il tema è particolarmente rilevante quando l’AI viene utilizzata per gestire grandi quantità di informazioni aziendali e, nel caso della formazione NIS2, un numero altrettanto significativo di quiz, verifiche e percorsi personalizzati. La piattaforma utilizza un’architettura di Retrieval-Augmented Generation (RAG) isolata, nella quale il sistema attinge esclusivamente alle fonti validate da Nethesis. L’obiettivo è limitare il rischio che l’AI produca informazioni non pertinenti o non verificate. A mantenere il controllo sui contenuti rimane comunque l’elemento umano. Attraverso il modulo Trainer Studio, infatti, gli esperti possono verificare e validare i materiali generati dall’intelligenza artificiale prima che vengano utilizzati nei percorsi formativi.
Open Source come scelta strategica
Per Nethesis, l’adozione di modelli Open Source non è soltanto una scelta tecnologica, ma riflette una precisa filosofia aziendale. «Per Nethesis, l’Open Source è più di una licenza; è la nostra identità», dichiara Cristian Manoni (FOTO) , CEO di Nethesis. «Quando abbiamo cercato un partner per scalare la formazione NIS2 alla nostra rete di oltre 600 partner di canale e a migliaia di PMI, avevamo bisogno di un’infrastruttura che condividesse questo identico DNA. Abbiamo scelto BeeAPro proprio perché condivide la nostra stessa idea di tecnologia: Open Source, trasparente, sovrana e senza lock-in». Il punto, dunque, non è soltanto utilizzare l’intelligenza artificiale, ma scegliere come e con quali vincoli utilizzarla. In un mercato dominato da modelli proprietari e servizi cloud centralizzati, l’Open Source può offrire alle aziende maggiore possibilità di controllo, personalizzazione e indipendenza.
Dalla compliance alla formazione continua
All’interno della piattaforma, i contenuti sono organizzati in learning path differenziati in base al ruolo e alle attività svolte in azienda. I primi percorsi riguardano la normativa NIS2, i fondamenti della cybersecurity e le pratiche di igiene digitale necessarie a costruire una maggiore consapevolezza sui rischi informatici. L’idea è partire dalla compliance, ma andare oltre il semplice adempimento normativo. La formazione sulla sicurezza informatica diventa così un processo continuo, nel quale l’AI può aiutare a personalizzare i percorsi, gestire le verifiche e rendere scalabile l’attività formativa anche per organizzazioni con migliaia di utenti. È proprio in questa combinazione tra formazione, cybersecurity e intelligenza artificiale Open Source che il progetto prova a tracciare una strada alternativa per le imprese europee. La sfida della sovranità digitale, infatti, non riguarda soltanto server, infrastrutture e localizzazione dei dati. Riguarda anche i modelli di AI che entrano nei processi aziendali e il grado di autonomia che le organizzazioni possono mantenere nei loro confronti. Il progetto Nethesis-BeeAPro-Multiverse Computing punta così a trasformare un principio – quello della Sovereign AI – in un caso d’uso concreto: utilizzare l’intelligenza artificiale per aiutare le imprese a diventare più sicure, senza chiedere loro di rinunciare al controllo sulla tecnologia.
Nethesis, l’Open Company italiana dell’ICT
Con sede a Pesaro, Nethesis è un’Open Company italiana specializzata nello sviluppo di soluzioni Open Source per il business. Dal 2003 lavora con partner e clienti per portare l’innovazione Open Source nei processi aziendali, costruendo un ponte tra tecnologia e mercato.
La cultura dell’azienda si fonda sui principi dell’Open Source: trasparenza, condivisione, creazione di community e valorizzazione delle competenze. Nethesis è certificata ISO 9001 e ISO 27001.



















