Nasce iSquared, per l’adozione dell’AI nei processi del mid-market industriale e dei servizi.
AZIENDEICTINNOVAZIONEIntelligenza Artificiale 14 Gennaio 2026 digitalvoice
Var Group, che opera nei servizi e nelle soluzioni digitali e parte del Gruppo SeSa, quotato all’Euronext STAR, annuncia una partnership strategica con Perspective AI, società specializzata nell’ottimizzazione dei processi aziendali e nello sviluppo di ecosistemi tecnologici su misura. L’accordo punta a portare l’Intelligenza Artificiale nei processi critici di business del mid-market industriale e dei servizi e prevede anche un’opzione di ingresso di Var Group nel capitale di Perspective AI.
La collaborazione nasce con l’obiettivo di accompagnare le imprese nell’adozione concreta dell’AI, superando il cosiddetto GenAI Divide: un divario che vede molte aziende ferme alla fase sperimentale, senza riuscire a trasformare il potenziale tecnologico in valore operativo e risultati misurabili. L’iniziativa si concentra su progetti orientati all’efficientamento operativo, all’automazione dei processi e al supporto alle decisioni aziendali, attraverso un approccio strutturato e orientato alla performance.
Il contesto di mercato evidenzia infatti una forte frammentazione nell’adozione dell’Intelligenza Artificiale. Circa il 40% delle aziende non ha ancora avviato progetti di AI, pur riconoscendone il potenziale, mentre un ulteriore 40% utilizza strumenti di GenAI esclusivamente per la produttività individuale, senza impatto sui processi core. Anche tra le organizzazioni che avviano progetti pilota enterprise, tre quarti delle iniziative non arrivano alla fase di produzione, limitando l’impatto sui risultati economici.
Secondo Var Group e Perspective AI, integrare l’AI nei processi critici rappresenta un vantaggio competitivo solo se accompagnato da un forte intervento di change management. La revisione organizzativa – che coinvolge persone e processi – costituisce la leva principale per il successo dei progetti di Intelligenza Artificiale, mentre tecnologia, dati e algoritmi da soli non sono sufficienti.
Da questa visione nasce iSquared, la metodologia sviluppata nell’ambito della partnership. L’approccio mette al centro la riprogettazione dei processi e la gestione del cambiamento, articolandosi in fasi progressive che consentono di valutare la fattibilità e il valore delle iniziative prima di procedere con l’implementazione. Il percorso è supportato da laboratori di test e fornisce al management strumenti concreti per guidare l’adozione dell’AI in modo efficace e sostenibile, riducendo i rischi di progetti frammentati.
Le competenze specialistiche di Perspective AI si integrano con l’ecosistema tecnologico di Var Group – che include data engineering, cloud architecture e cybersecurity – per realizzare architetture robuste e scalabili, capaci di evolvere nel tempo in base alle esigenze delle aziende. Un’alleanza che punta a trasformare l’Intelligenza Artificiale da promessa tecnologica a leva strategica per la competitività del mid-market.
“Abbiamo imparato che applicare l’AI alle organizzazioni senza ripensare il modo di lavorare ha un impatto limitato. Dobbiamo puntare all’integrazione delle intelligenze: interconnessione, superamento della linearità gerarchica e una vera collaborazione tra persone e architetture digitali. È fondamentale riprogettare i processi e valorizzare l’input umano. Per questo sono orgogliosa di annunciare la nostra partnership con Perspective AI e la metodologia iSquared, che analizza i processi dell’impresa, identifica quelli da riscrivere e li abilita per sfruttare al massimo il valore dell’AI, con un supporto step by step. Il vero impatto non è automatico: si ottiene quando strategia, processi e persone vengono ripensati in modo coerente”, dichiara Francesca Moriani ( FOTO) CEO di Var Group.
“Per la prima volta nella storia, le aziende possono trasformare il proprio know-how, la conoscenza delle persone in un vero asset patrimoniale. L’AI non solo automatizza: è in grado di apprendere, strutturare e replicare le correlazioni di pensiero che guidano le decisioni umane. Questo significa che la conoscenza tacita diventa finalmente capitalizzabile: può essere messa a bilancio come patrimonio informativo e trasformata in valore continuo per l’impresa. Ma questo salto richiede un ripensamento radicale. Introdurre l’AI senza prima comprendere processi, persone, dati e architetture preesistenti porta a costi più alti e, nella maggior parte dei casi, al fallimento dei progetti. L’efficacia dell’AI nasce da un assessment strategico che permette di ridisegnare un’architettura coerente, sostenibile e orientata agli obiettivi di business. Con iSquared abbiamo sviluppato una metodologia che accompagna le imprese proprio in questo: patrimonializzare i dati e il know-how, rendere intelligenti i flussi operativi e costruire sistemi capaci di evolvere nel tempo. E c’è un punto fondamentale: senza input umano originale, i modelli collassano. Il valore reale dell’AI nasce dall’incontro tra l’esperienza delle persone e la capacità delle macchine di amplificarla. L’uomo non è al centro per principio, ma per necessità”, dichiara Lorenzo Maternini, CEO e founder di Perspective AI.


















