MIND accelera sulla ricerca: accordo tra CNR e Principia per la nuova Area della Ricerca
INNOVAZIONEPRIMO PIANO 23 Marzo 2026 digitalvoice
Un nuovo tassello si aggiunge allo sviluppo del MIND – Milano Innovation District, sempre più al centro della strategia nazionale per l’innovazione. È stato infatti presentato l’accordo tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche e Principia per la realizzazione della nuova Area della Ricerca del CNR all’interno del distretto.
L’intesa segna l’avvio di un progetto di grande portata che porterà a MIND otto istituti dell’ente, rafforzando il ruolo dell’area come hub di riferimento per scienza, tecnologia e trasferimento dell’innovazione a livello internazionale.
L’annuncio è arrivato durante una conferenza stampa al Village Pavilion, alla presenza del presidente del CNR Andrea Lenzi e dell’amministratore delegato di Principia Igor De Biasio. Insieme a loro, rappresentanti delle istituzioni locali e del mondo accademico: l’assessore regionale Alessandro Fermi, l’assessore al Bilancio del Comune di Milano Emmanuel Conte, il sindaco di Rho Andrea Orlandi, la rettrice dell’Università degli Studi di Milano Marina Brambilla e il presidente della Fondazione Human Technopole Gianmarco Verona.
Alla base del progetto c’è un’esigenza condivisa da tempo: superare la frammentazione delle sedi e riunire gli istituti in un unico polo moderno, progettato per affrontare le sfide della ricerca contemporanea. La nuova struttura sorgerà su un’area di oltre 6.000 metri quadrati recentemente acquisita dal CNR e prevede la costruzione di un edificio tecnologico di circa 17.000 metri quadrati.
Il complesso ospiterà laboratori avanzati, uffici, infrastrutture digitali, spazi per la ricerca condivisa, un centro dati e servizi comuni. Previsti anche uno stabulario e ambienti dedicati al Centro Nazionale di Biodiversità e al trasferimento tecnologico. Il polo potrà accogliere circa 250 persone tra ricercatori, tecnici e giovani studiosi, favorendo un ecosistema interdisciplinare.
Gli ambiti di ricerca coinvolti spaziano dalle neuroscienze alle biotecnologie, dalla genetica alla biofisica, fino alle tecnologie biomediche, settori strategici per lo sviluppo scientifico ed economico del Paese. Il progetto sarà sostenuto da investimenti pubblici nel triennio 2026–2028.
L’iniziativa si inserisce nella visione di MIND come ecosistema integrato dove ricerca, formazione e impresa convivono e si rafforzano reciprocamente. Con l’ingresso del CNR, il distretto consolida ulteriormente la propria identità accanto a realtà scientifiche di rilievo già presenti.
L’accordo rappresenta inoltre un esempio di collaborazione virtuosa tra istituzioni pubbliche e soggetti promotori dello sviluppo territoriale. Un modello che punta a generare valore duraturo, rafforzando il legame tra scienza e società e rendendo più immediato l’impatto della ricerca sul territorio.
MIND si conferma così uno dei principali motori dell’innovazione europea, mentre il nuovo polo del CNR segna una tappa decisiva nella trasformazione dell’area nord-ovest di Milano in un centro nevralgico della conoscenza e dello sviluppo sostenibile.
Per Anna Maria Bernini (FOTO) , ministro dell’Università e Ricerca, che ha mandato un video in occasione dell’incontro, “Mind è un luogo dove scienza, innovazione e conoscenza crescono insieme ed è uno dei principali distretti dell’innovazione in Europa. Un ecosistema che si rafforza ulteriormente con l’insediamento di 8 istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche, questo significa concentrare competenze, tecnologie e talenti nello stesso luogo, significa fare ecosistema e creare condizioni ancora più favorevoli per la collaborazione tra ricerca pubblica, università e imprese. Un ecosistema della conoscenza capace di costruire il futuro”.
“La decisione del CNR di insediarsi a MIND con una presenza molto significativa rafforza ulteriormente la vocazione del Milano Innovation District come punto di riferimento nazionale e internazionale per la ricerca e l’innovazione. L’arrivo di un’istituzione di eccellenza come il Consiglio Nazionale delle Ricerche testimonia la capacità di MIND di attrarre i protagonisti più autorevoli del mondo scientifico pubblico e privato. Crediamo profondamente nella collaborazione tra ricerca, impresa e istituzioni come motore decisivo di sviluppo per affrontare le sfide del futuro e questo accordo rappresenta un tassello decisivo in questa direzione. MIND nasce proprio con l’obiettivo di favorire contaminazione, trasferimento tecnologico e nuove opportunità per il Paese. La presenza del CNR contribuirà ad accelerare la produzione di conoscenza e il suo impatto concreto sulla società e sull’economia. Insieme continuiamo a costruire un luogo dove idee, talenti e competenze possono incontrarsi e generare valore per le persone e il territorio”, afferma Igor De Biasio, amministratore delegato di Principia.
“La realizzazione della nuova Area della Ricerca del CNR a MIND si inserisce pienamente nella strategia nazionale di rafforzamento degli ecosistemi dell’innovazione, anche alla luce degli investimenti avviati con il PNRR. Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come sia possibile trasformare risorse straordinarie in infrastrutture durature e in capacità scientifica stabile”, aggiunge Andrea Lenzi, Presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR). “Portare il CNR all’interno di un contesto come MIND significa contribuire a costruire un modello di sviluppo fondato sull’integrazione tra ricerca pubblica, università e sistema produttivo, in grado di generare competitività e attrattività a livello internazionale. È in questa direzione che il CNR intende continuare a operare: rafforzare il proprio ruolo come soggetto strategico del sistema della ricerca e dell’innovazione, al servizio della crescita economica e sociale del Paese”.
NELLA FOTO (credits CNR) : da sinistra Igor Di Biasio e Andrea Lenzi

















