Materiali intelligenti e sensori flessibili: il Politecnico di Torino apre una nuova frontiera della medicina personalizzata
INNOVAZIONEPRIMO PIANO 8 Giugno 2026 digitalvoice
Il progetto europeo MORPHEUS svilupperà un patch intelligente per il monitoraggio continuo dei pazienti. Coinvolti 14 partner internazionali tra università, imprese e centri di ricerca.
Il Politecnico di Torino si conferma protagonista dell’innovazione nel settore delle tecnologie per la salute coordinando MORPHEUS (MOdular Reconfigurable Platform for Health and Environmental Universal Sensing), un nuovo progetto europeo che punta a rivoluzionare il monitoraggio dei pazienti ospedalizzati attraverso dispositivi indossabili intelligenti.
A guidare il partenariato internazionale, composto da 14 enti tra università, aziende e associazioni europee, sarà Teresa Gatti (foto) , docente del Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia (DISAT) del Politecnico di Torino. L’obiettivo del progetto è sviluppare un patch indossabile capace di integrare differenti sensori per il monitoraggio continuo di parametri fisiologici e biochimici quali pressione, temperatura, glucosio e cortisolo.
Il progetto nasce nell’ambito della call europea dedicata agli Innovative Advanced Materials (IAMs) for conformable, flexible or stretchable electronics, promossa dalla partnership europea IAM4EU, e si concentra sullo sviluppo di materiali avanzati innovativi e materiali bidimensionali (2D Materials) destinati all’elettronica flessibile.
Questi materiali, caratterizzati da uno spessore estremamente ridotto e da elevate proprietà meccaniche, termiche ed elettriche, rappresentano una delle frontiere più promettenti della ricerca applicata. Le attività di MORPHEUS si inseriscono infatti in un percorso scientifico già avviato con i progetti JANUS BI e HYSENS, anch’essi coordinati dalla professoressa Gatti e focalizzati sullo sviluppo di materiali bidimensionali, idrogel innovativi e sensoristica avanzata.
Tra i partner industriali figura la startup italiana Dropper, specializzata in dispositivi IoT ed elettronica indossabile e incubata presso I3P, l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino. Il progetto potrà inoltre contare sul supporto tecnologico di STMicroelectronics, tra i principali leader mondiali nel settore dei semiconduttori, da anni partner strategico dell’Ateneo.
Accanto agli aspetti tecnologici, MORPHEUS dedicherà particolare attenzione alla biocompatibilità dei materiali impiegati. Un partner specializzato sarà infatti responsabile delle attività di pre-certificazione relative alla non citotossicità dei dispositivi a contatto con la pelle. La partecipazione di un ospedale greco consentirà inoltre di orientare la ricerca verso le reali esigenze cliniche e di definire una roadmap per la futura standardizzazione di questa nuova generazione di sensori indossabili.
Le potenziali ricadute del progetto sono significative: dispositivi più accurati, monitoraggio continuo e non invasivo dei pazienti, maggiore personalizzazione delle cure e una gestione più efficiente delle risorse ospedaliere, con benefici sia per la qualità dell’assistenza sia per la sostenibilità economica dei sistemi sanitari.
«MORPHEUS nasce con l’ambizione di trasformare il modo in cui monitoriamo la salute dei pazienti, rendendo possibile una rilevazione continua, precisa e non invasiva dei parametri fisiologici. L’integrazione tra materiali innovativi ed elettronica flessibile apre scenari nuovi per una medicina sempre più personalizzata ed efficiente. La forza di questo progetto risiede nella natura altamente interdisciplinare e internazionale del consorzio, che ci permette di affrontare in modo integrato sfide complesse, dai materiali avanzati alla validazione clinica. Questo approccio è essenziale per tradurre risultati scientifici in tecnologie realmente trasferibili al sistema sanitario», dichiara la professoressa Teresa Gatti.
Il partenariato europeo
Il consorzio MORPHEUS riunisce 14 partner provenienti da Italia, Germania, Portogallo, Spagna, Grecia, Romania e Turchia:
- Politecnico di Torino (Italia)
- Technische Universitaet Chemnitz (Germania)
- DROPPER Srl (Italia)
- Nova ID FCT – Associação para a Inovação e Desenvolvimento da FCT (Portogallo)
- Technische Universitaet Dresden (Germania)
- Bursa Teknik Üniversitesi (Turchia)
- Asociatia de Standardizare din Romania (Romania)
- Universidad de Granada (Spagna)
- INNOVA Srl (Italia)
- Shades of Blue Srl (Italia, ente affiliato)
- Libera Università di Bolzano (Italia)
- Aristotelio Panepistimio Thessalonikis (Grecia)
- NGRAFI Nano Teknoloji Anonim Sirketi (Turchia)
- Università di Padova (Italia)



















