Marketing automation: Le aziende sfruttano solo una parte delle tecnologie di marketing che acquistano.
AZIENDETECH 16 Marzo 2026 digitalvoice
Secondo il Gartner Marketing Technology Survey, l’utilizzo medio delle piattaforme di marketing technology (Martech) si ferma al 49%, segno che più della metà delle funzionalità disponibili resta inutilizzata.
Negli ultimi anni l’ecosistema digitale si è ampliato: email marketing, CRM, tracciamento dei siti web, messaggistica e sistemi di gestione degli appuntamenti convivono in ambienti sempre più interconnessi. Tuttavia l’integrazione operativa di questi strumenti procede più lentamente rispetto alla loro diffusione.
Alla base del divario ci sono soprattutto competenze interne e complessità organizzativa. Molte imprese dispongono delle piattaforme ma non sempre delle risorse per configurarle, aggiornarle e inserirle in una strategia strutturata. In assenza di una pianificazione chiara, l’utilizzo si limita spesso alle funzioni di base, lasciando inattive molte potenzialità.
Il tema sta quindi spostando l’attenzione dall’acquisto della tecnologia alla gestione delle competenze necessarie per governarla nel tempo. In questo contesto alcune realtà del settore puntano sulla formazione: tra queste Active Powered, partner italiano di ActiveCampaign, che ha avviato nel 2026 un programma di corsi dedicato ad aziende e professionisti per rafforzare le capacità operative nella marketing automation.
“Negli ultimi anni abbiamo osservato un aumento significativo delle piattaforme adottate dalle aziende, ma anche una crescente difficoltà nel mantenerle attive in modo strutturato”, afferma Roberto Tarzia (FOTO) , COO e co-founder di Active Powered. “La tecnologia evolve rapidamente e richiede aggiornamento continuo. Per questo abbiamo scelto di investire sulla formazione, così da fornire alle imprese strumenti concreti per integrare le piattaforme nei propri processi e governarle nel tempo”, conclude.
In un mercato dove l’accesso agli strumenti digitali è sempre più diffuso, la vera sfida diventa saperli coordinare e integrare nei processi aziendali, trasformando l’investimento tecnologico in risultati concreti e misurabili.


















