L’Italia aderisce all’iniziativa dell’UE promossa dal FEI per rafforzare il commercio con l’Ucraina offrendo garanzie all’esportazione
PRIMO PIANO 11 Luglio 2025 digitalvoice
L’iniziativa dell’Unione europea per facilitare le esportazioni verso l’Ucraina compie oggi un passo avanti significativo con l’ingresso dell’Italia. SACE, l’agenzia italiana per il credito all’esportazione, ha ufficialmente aderito alla ‘InvestEU Ukraine Export Credit Guarantee Facility,’ un progetto congiunto della Commissione Europea e del Fondo europeo per gli investimenti (FEI, parte del Gruppo BEI).
Il meccanismo prevede fino a 300 milioni di euro in garanzie fornite dal FEI alle agenzie nazionali partecipanti, di cui 24 milioni destinati a SACE. Attraverso questo strumento, le agenzie nazionali di credito all’esportazione dei Paesi dell’UE, come SACE in Italia, e il FEI, forniscono garanzie e controgaranzie a piccole e medie imprese (PMI) e picole mid-cap che esportano beni e servizi in Ucraina. Si prevede che l’iniziativa, in totale, porterà benefici a oltre 550 esportatori europei, inclusi 90 in Italia.
“Si tratta di un impulso concreto alla ripresa dell’Ucraina, una soluzione che sostiene allo stesso tempo sia la ricostruzione del Paese che il funzionamento della sua economia. L’accordo permette alle imprese europee di continuare a commerciare e investire in Ucraina proprio quando è più necessario,” ha dichiarato la Presidente del Gruppo BEI, Nadia Calviño (FOTO)-
L’Italia partecipa all’iniziativa insieme ad altri nove Stati membri dell’UE: Danimarca, Francia, Germania, Lettonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Finlandia. L’obiettivo è incoraggiare le esportazioni di beni come macchinari, materiali da costruzione, tecnologie avanzate e servizi essenziali per l’economia ucraina e la sua ricostruzione, nel contesto della guerra in corso. Oltre ai dieci Paesi partecipanti, altri tre Stati membri – non ancora annunciati – dovrebbero aderire prossimamente all’iniziativa.
Avviato a metà 2024, il meccanismo ha subito riscosso grande interesse da parte delle imprese europee, saturando rapidamente la disponibilità di garanzie offerte dal FEI. Il supporto del Fondo permette alle aziende di mantenere le esportazioni esistenti verso l’Ucraina e sviluppare nuovi legami commerciali.
“Sostenuto dal bilancio dell’UE, lo strumento aiuta le imprese europee a continuare e intensificare gli scambi commerciali con l’Ucraina», ha dichiarato il Commissario europeo per l’Economia, la Produttività, l’Attuazione e la Semplificazione, Valdis Dombrovskis. “L’accordo rappresenta un passo avanti significativo verso una maggiore integrazione tra le economie dell’UE e dell’Ucraina, un elemento cruciale nel processo di adesione dell’Ucraina.”
“La ripresa dell’Ucraina dipende non solo dagli aiuti internazionali, ma anche dal ripristino e dall’espansione di veri partenariati economici — basati sul commercio, la cooperazione industriale e interessi comuni di lungo termine,” ha dichiarato Yulia Svyrydenko, Vice Primo Ministro e Ministro dell’Economia dell’Ucraina. “Per questo accogliamo con favore il forte impegno degli Stati membri dell’UE nel sostenere i loro esportatori che lavorano con l’Ucraina. L’Ukraine Export Credit Guarantee Facility è uno strumento strategico che aiuta le imprese di entrambe le parti a mitigare i rischi, cogliere opportunità e rafforzare la fiducia nell’Ucraina come mercato aperto, resiliente e orientato al futuro.”
“Siamo orgogliosi e onorati di essere ancora una volta al fianco dell’Ucraina contribuendo a supportare investimenti destinati a promuovere la ripresa, la ricostruzione e lo sviluppo – ha dichiarato Alessandra Ricci – Nella convinzione che le relazioni bilaterali che legano i nostri due Paesi siano fatte anche di esportazioni e investimenti, noi di SACE mettiamo a disposizione tutto il nostro sostegno, i nostri strumenti e le nostre soluzioni assicurative e finanziarie verso obiettivi di crescita comune”.


















