La Commissione UE premia i progetti più sostenibili e innovativi del nuovo Bauhaus europeo 2025
INNOVAZIONESOSTENIBILITATECH 7 Ottobre 2025 digitalvoice
La Commissione europea ha annunciato i 22 vincitori dei premi del nuovo Bauhaus europeo 2025, che per il quinto anno consecutivo valorizzano i progetti capaci di coniugare sostenibilità, inclusione ed estetica. L’iniziativa mira a mostrare come la cultura, il design e la tecnologia possano migliorare la qualità della vita nelle comunità europee.
I riconoscimenti sono stati assegnati in quattro categorie e due filoni principali: uno dedicato ai “campioni del nuovo Bauhaus europeo”, ossia progetti già realizzati e consolidati, e uno alle “stelle nascenti”, giovani talenti e iniziative emergenti. A questi si aggiunge un premio speciale dedicato alle soluzioni per alloggi sostenibili e accessibili, tema sempre più centrale nell’agenda europea.
Novità dell’edizione 2025 è l’introduzione del nuovo Bauhaus europeo per i piccoli comuni, che ha premiato 20 realtà locali per il loro impegno nel promuovere modelli di sviluppo sostenibile e inclusivo. L’iniziativa, sostenuta da un progetto pilota del Parlamento europeo, sottolinea il ruolo delle comunità minori nella transizione verde e nella rigenerazione urbana.
Ogni vincitore ha ricevuto fino a 30.000 euro e un pacchetto di comunicazione dedicato per promuovere il proprio progetto a livello europeo.
Alla cerimonia di premiazione, tenutasi a Bruxelles, hanno partecipato Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, Jessika Roswall, commissaria per l’Ambiente, la resilienza idrica e l’economia circolare, e Dan Jørgensen, commissario per l’Energia e l’edilizia abitativa.
Nel corso dell’evento, la Commissione ha anche lanciato un concorso di design per studenti per realizzare il trofeo ufficiale dei premi 2026, invitando i giovani a creare un simbolo che rappresenti sostenibilità, bellezza e solidarietà. Le candidature resteranno aperte fino al 31 gennaio 2026.
Premi del nuovo Bauhaus europeo 2025
Tra i vincitori della sezione “Campioni del nuovo Bauhaus europeo” figurano gli assi verdi e le piazze spagnole che mostranocome le strade possono essere recuperate dalle auto per le persone e dal verde, mentre la cooperativa austriaca die HausWirtschaft combina alloggi a prezzi accessibili con spazi di lavoro e di assistenza all’infanzia condivisi. In Ucraina, Promprylad dimostra come una vecchia fabbrica possa rinascere come hub per l’innovazione e gli investimenti sociali. La HempForma lituana rilancia la produzione tradizionale di canapa per creare pannelli acustici circolari moderni. In questo filone, la scuola commestibile portoghese, che ha trasformato l’istruzione in un ecosistema vivente incentrato sul cibo e sulla sostenibilità, ha vinto il voto pubblico.
Nel filone del “New European Bauhaus Rising Stars”, i progetti vincitori includono Pollino in Ungheria, che trasforma la segnaletica urbana in habitat per gli impollinatori, mentre nel cortile comunitario di Kopli in Estonia, studenti e residenti hanno co-progettato un nuovo spazio pubblico con materiali da costruzione riciclati. Il progetto Tavros della Grecia mostra come i retrofit energetici possano rendere gli edifici più sani ed efficienti e l’italiana UN_SKIN ha esplorato i biomateriali come alternativa alla pelle. In questo filone, la scultura terapeutica italiana, utilizzando l’arte partecipativa come strumento di connessione, trasformazione e benessere, ha vinto il voto pubblico.
Jessika Roswall (FOTO) , Commissaria per l’Ambiente, la resilienza idrica e un’economia circolare competitiva ha affermato “Una delle idee guida del nuovo Bauhaus europeo è che dovremmo progettare e plasmare i nostri spazi abitativi in modo da collegarci alle persone, alla natura e alla sostenibilità. Oggi abbiamo l’opportunità di mettere sotto i riflettori una vivace comunità di persone e organizzazioni che immaginano un futuro migliore e sono disposte a fare la differenza. Il nuovo Bauhaus europeo e l’iniziativa “Promuovere i piccoli comuni” celebrano questi progetti e i vincitori. “
Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme ha dichiarato “I vincitori dei premi del nuovo Bauhaus europeo e della promozione dei piccoli comuni sono un grande esempio di creatività, talento e dedizione. Portano nuove soluzioni per garantire un presente e un futuro migliori per tutti noi, con edifici e luoghi sostenibili, accessibili e inclusivi. La politica di coesione sostiene i progetti del nuovo Bauhaus europeo, assicurandosi che facciano davvero la differenza sul campo.”


















