Intelligenza Artificiale per sanità e turismo: Liguria capofila del progetto nazionale Reg4IA
INNOVAZIONEIntelligenza ArtificialePRIMO PIANO 12 Marzo 2026 digitalvoice
Sperimentare soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per ridurre le liste d’attesa nella sanità e gestire in modo più intelligente i flussi turistici. È questo l’obiettivo del progetto “IA per la Salute e il Turismo”, guidato dalla Regione Liguria nell’ambito dell’iniziativa nazionale Reg4IA – Regioni per l’Intelligenza Artificiale, presentata a Genova.
Il programma, promosso dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, mette a disposizione 20 milioni di euro per sostenere progetti innovativi nella pubblica amministrazione. Di questi, 6,5 milioni sono destinati al progetto coordinato dalla Liguria, che coinvolge Calabria, Lazio, Basilicata, Molise, Piemonte, Sicilia e la Provincia autonoma di Trento. “Con Reg4IA portiamo l’intelligenza artificiale dove conta davvero: nella vita quotidiana di cittadini e imprese” – ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l’Innovazione Alessio Butti (FOTO) .
Secondo il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, l’intelligenza artificiale rappresenta una sfida che richiede cooperazione tra amministrazioni e investimenti nelle competenze: “Nessuna amministrazione può affrontarla da sola. L’IA non sostituirà le persone, ma le aiuterà liberandole da attività ripetitive”.
Per il presidente della Liguria Marco Bucci, la tecnologia deve tradursi in benefici concreti: “L’obiettivo è migliorare i servizi per i cittadini. In sanità vogliamo arrivare ad azzerare le liste d’attesa anche grazie a sistemi che mostrino in tempo reale le disponibilità e riducano il fenomeno dei ‘no-show’, che in alcuni casi raggiunge il 12-13% delle prestazioni”.
Il progetto punta a sviluppare strumenti di analisi predittiva della domanda sanitaria, modelli di pianificazione dinamica delle risorse e sistemi evoluti di gestione delle agende e delle prenotazioni. L’uso di modelli previsionali e tecnologie di digital twin consentirà di anticipare l’evoluzione dei bisogni di cura e ottimizzare l’organizzazione del sistema sanitario.
Parallelamente, l’intelligenza artificiale verrà utilizzata per migliorare la gestione dei flussi turistici. L’analisi dei dati in tempo reale potrà suggerire percorsi alternativi e distribuire i visitatori sul territorio, valorizzando anche i piccoli centri dell’entroterra.
Secondo l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, oggi “il 75% dei turisti visita solo il 4% delle destinazioni”. L’obiettivo è invertire questa tendenza con un’offerta “sartoriale”, personalizzata sulle preferenze dei visitatori.
“Stiamo sviluppando soluzioni di intelligenza artificiale applicate alla pubblica amministrazione – ha sottolineato il Commissario di Regione Liguria per l’Innovazione digitale nella pubblica amministrazione regionale Enrico Castanini – che potranno avere ricadute concrete, per esempio, nella gestione delle liste d’attesa sanitarie, permettendo di ottimizzare i posti disponibili e guidare i cittadini verso le scelte migliori. Allo stesso modo, nel turismo l’analisi dei dati in tempo reale consentirà di comprendere meglio i flussi, anche nei piccoli centri dell’entroterra, e supportare amministrazioni e operatori nell’organizzazione delle attività più efficaci. Il progetto, finanziato dal PNRR, è in fase avanzata e terminerà entro quest’anno quindi i risultati operativi potranno essere visibili già nel corso del prossimo anno”.


















