Intelligenza artificiale e aerospazio: a Torino gli ingegneri del futuro si formano con l’IA
Intelligenza ArtificialePRIMO PIANO 26 Agosto 2026 digitalvoice
Dal 2 all’11 settembre 2026 il Politecnico di Torino ospita un Erasmus+ Blended Intensive Programme dedicato alle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nel settore aerospaziale. Coinvolti studenti, docenti, ricercatori ed esperti provenienti da università, industrie e centri di ricerca europei.
L’Intelligenza Artificiale entra sempre più nel cuore dell’innovazione aerospaziale e il Politecnico di Torino punta sulla formazione delle nuove generazioni di ingegneri per affrontare questa trasformazione. È questo l’obiettivo di “Aerospace Innovations Driven by Artificial Intelligence”, il nuovo Erasmus+ Blended Intensive Programme (BIP) coordinato dal Politecnico di Torino insieme alla Universitat Politècnica de Catalunya in Spagna e all’INSA Lyon in Francia. Il programma, dedicato agli studenti e alle studentesse di Ingegneria Aerospaziale, prevede una prima fase virtuale il 2 e 3 settembre 2026, seguita dalla settimana intensiva in presenza a Torino, dal 7 all’11 settembre. Un appuntamento internazionale che porterà nel capoluogo piemontese giovani talenti, docenti universitari e professionisti del settore, con l’obiettivo di mettere in relazione formazione accademica, ricerca e mondo industriale. Al centro dell’iniziativa ci sono le trasformazioni che l’IA sta imprimendo all’industria aerospaziale: dall’analisi dei dati alla progettazione, dal Machine Learning all’ottimizzazione dei processi e allo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche. Ma il percorso non si limiterà agli aspetti strettamente ingegneristici.
Il BIP intende infatti offrire una visione multidisciplinare dell’innovazione, affrontando anche le implicazioni etiche, giuridiche, ambientali e sociali legate all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale in un comparto strategico come quello aerospaziale. La formazione sarà fortemente orientata all’esperienza. Accanto alle lezioni frontali sono previste attività di challenge-based learning, lavori di gruppo, workshop di co-design e sessioni pratiche, durante le quali gli studenti saranno chiamati ad affrontare problemi concreti e a sviluppare soluzioni attraverso l’impiego di strumenti di IA e Machine Learning.
Un ruolo importante sarà inoltre affidato al confronto diretto con il mondo produttivo. L’ecosistema aerospaziale piemontese, tra i più significativi in Europa, offrirà infatti ai partecipanti l’occasione di conoscere aziende del territorio e incontrare professionisti e stakeholder impegnati quotidianamente nello sviluppo delle tecnologie del settore. Ma l’esperienza torinese andrà oltre aule e laboratori. Nell’ambito del programma, grazie alla collaborazione con PoliTO Sporty Campus e con la Consulta Giovani, sarà sperimentata anche una nuova integrazione tra attività sportiva e formazione universitaria. Gli studenti potranno utilizzare i nuovi spazi sportivi del Campus, partecipando a sessioni guidate da istruttori e assistenti e sperimentando diverse discipline. L’iniziativa punta a valorizzare lo sport come strumento di socialità, aggregazione e senso di appartenenza, oltre che come elemento di promozione di uno stile di vita sano e sostenibile.
Il progetto prevede anche un momento di confronto sulle opportunità sportive offerte dal Politecnico, con testimonianze di studenti-atleti e un workshop partecipativo dedicato allo scambio di esperienze tra gli atenei partner. Un intero pomeriggio sarà quindi riservato alle attività sportive nei nuovi campi del Campus. L’Erasmus+ BIP si propone così come un modello di formazione internazionale capace di unire competenze tecnologiche, collaborazione europea, rapporto con l’industria e dimensione umana. Una formula pensata per preparare gli ingegneri di domani a un settore in cui Intelligenza Artificiale e tecnologie aerospaziali saranno sempre più strettamente interconnesse. Torino si conferma così laboratorio privilegiato di questa evoluzione: un luogo in cui università, ricerca, industria e nuove generazioni di professionisti possono incontrarsi per immaginare e costruire il futuro dell’aerospazio.
“Il BIP Aerospace Innovations Driven by Artificial Intelligence è in realtà un primo passo per lo sviluppo di un programma congiunto europeo di Laurea Magistrale che coniuga le conoscenze in ambito aerospazio con quelle dell’intelligenza artificiale. Il Politecnico di Torino sta lavorando a questo nuovo percorso che sarà pronto per l’anno accademico 2028/2029 insieme all’Università UPC di Barcellona. La sfida per gli ingegneri aerospaziali europei di domani, infatti, è quella di mantenere l’eccellenza sulle tematiche aerospaziali sfruttando al meglio i nuovi strumenti di intelligenza artificiale disponibili”, dichiara Mariachiara Zanetti (FOTO) , Vicerettore per le Politiche territoriali, nazionali ed europee del Politecnico di Torino.
Il Blended Intensive Programme attribuisce 3 crediti ECTS ed è rivolto agli studenti e alle studentesse dei corsi di laurea in Ingegneria Aerospaziale delle università partner aderenti al programma Erasmus+.
Per maggiori informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione è possibile consultare la pagina dedicata del sito web del Politecnico di Torino.


















