HPE ha annunciato una evoluzione del portafoglio Juniper Networking, introducendo nuove capacità di AI agentica nella piattaforma Mist.
AZIENDEINNOVAZIONEPRIMO PIANO 27 Agosto 2025 digitalvoice
Le novità puntano a rendere le operazioni di rete più autonome e proattive, semplificando la gestione IT e migliorando l’esperienza utente dal client al cloud.
Tra le principali innovazioni figurano: il troubleshooting basato su AI agentica, un Large Experience Model (LEM) capace di prevedere e ottimizzare le performance applicative, nuove funzioni AIOps per i data center e un’estensione delle azioni automatizzate tramite la dashboard Marvis Actions. Grazie a Marvis AI e al digital twin Marvis Minis, le reti diventano in grado di anticipare i problemi e risolverli prima che impattino gli utenti.
Queste funzionalità rafforzano HPE GreenLake Intelligence, l’approccio di nuova generazione all’IT autonomo, che integra AI specializzate su più livelli tecnologici: networking, calcolo e storage.
Rami Rahim (FOTO), presidente e general manager di HPE Networking dichiara “Le reti di oggi non devono limitarsi a connettere: devono comprendere, adattarsi e agire. Con queste nuove funzionalità di twinning dell’esperienza digitale e di AI agentica in Juniper Mist, continuiamo a trasformare la rete in un partner proattivo per l’IT, in grado di risolvere i problemi prima che questi abbiano un impatto sugli utenti. Si tratta di un grande passo avanti verso operazioni veramente autonome, al fine di aiutare i nostri clienti a semplificare le complessità, ridurre i costi e offrire esperienze digitali eccezionali su larga scala”.
HPE rivendica così un ruolo di primo piano nell’adozione di AIOps e AI agentica, offrendo strumenti predittivi che accelerano la risoluzione dei problemi e ottimizzano le performance su larga scala. Le novità saranno approfondite durante l’evento virtuale “HPE New Era of Secure AI-Native Networking”, previsto per il 16 settembre 2025.


















