Generative Bionics raccoglie 70 milioni di euro per portare sul mercato i robot umanoidi “Made in Italy”
AZIENDEINNOVAZIONEIntelligenza ArtificialePRIMO PIANOTECH 10 Dicembre 2025 digitalvoice
Uno dei round più rilevanti in Europa nella robotica umanoide. La startup nata dall’IIT accelera verso la produzione industriale.
Generative Bionics, startup deep tech nata dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), ha chiuso un round di finanziamento da 70 milioni di euro, tra i più rilevanti in Europa nel campo della robotica umanoide.
Il round è stato guidato dal Fondo Artificial Intelligence di CDP Venture Capital, con la partecipazione di AMD Ventures, Duferco, Eni Next, RoboIT e Tether.
Fondata nel 2024 e guidata da Daniele Pucci, la società sviluppa una nuova generazione di robot umanoidi intelligenti progettati e realizzati in Italia, pensati per operare in sicurezza in contesti industriali e in settori come sanità e retail. Le prime applicazioni riguardano attività ripetitive, ad alto rischio o ad alta intensità operativa.
L’operazione consente l’ingresso in azienda di circa 70 ingegneri provenienti dall’IIT, affiancati da figure specializzate nella certificazione, industrializzazione e produzione di sistemi robotici avanzati.
Il capitale raccolto sarà destinato all’accelerazione dello sviluppo prodotto, all’addestramento dei sistemi di Physical AI – integrazione tra intelligenza artificiale e robotica – alla validazione industriale e alla costruzione del primo stabilimento produttivo. L’azienda sta inoltre finalizzando i primi contratti con imprese manifatturiere, che saranno annunciati nei primi mesi del 2026.
Generative Bionics nasce nel luglio 2024 come spin-off delle attività di ricerca ventennali dell’IIT, grazie all’iniziativa di Daniele Pucci, Alessio Del Bue (Chief Artificial Intelligence Officer), Marco Maggiali (CTO) e Andrea Pagnin (CBO), con il supporto imprenditoriale di Davide Rota (Executive Chairman) e Jeffrey Libshutz, co-founder dell’iniziativa.
L’IIT ha concesso alla società una licenza esclusiva sulle tecnologie chiave sviluppate in Italia, comprese quelle realizzate in collaborazione con INAIL nell’ambito della Physical AI.
Le basi tecnologiche degli umanoidi derivano dai principali progetti di IIT:
iCub, il robot cognitivo di ricerca
ergoCub, l’umanoide sviluppato con INAIL per il supporto al lavoro
iRonCub, l’unico robot umanoide volante al mondo
Da questi progetti nascono i tre pilastri tecnologici della piattaforma Generative Bionics: una rete avanzata di sensori tattili e di forza per l’interazione sicura, un’architettura di Physical AI per l’apprendimento in ambienti reali, e algoritmi di AI avanzata per l’adattamento a condizioni operative estreme.
«La nostra missione è costruire un futuro in cui i robot umanoidi intelligenti collaborino quotidianamente con persone, amplificando il potenziale cognitivo e fisico dell’essere umano», afferma Daniele Pucci (FOTO) , CEO e co-founder di Generative Bionics. «La nostra “Physical AI” ci permette di progettare e produrre robot ispirati all’essere umano che generano un chiaro valore aggiunto per diverse applicazioni industriali. Secondo le principali analisi internazionali, il mercato della robotica umanoide supererà i 200 miliardi di euro già nel 2035 e potrebbe superare i 5 trilioni entro il 2050. È una trasformazione epocale: il nostro obiettivo è diventare l’attore di riferimento nella Physical AI per robot umanoidi integrati in un ecosistema tecnologico umano-centrico».
«Lo sviluppo della robotica umanoide intelligente rappresenta oggi l’opportunità imperdibile per il nostro Paese di fare leva su competenze scientifiche e industriali distintive, per affermarsi in un mercato caratterizzato da trend di crescita di portata generazionale», afferma Alessandro Scortecci, Direttore Investimenti Diretti di CDP Venture Capital. «La collaborazione tra CDP Venture Capital e Generative Bionics è iniziata con un primo investimento nella fase di prototipazione, attraverso il Polo di Trasferimento Tecnologico RoboIT e si rafforza oggi con l’ingresso del nostro Fondo Artificial Intelligence e degli investitori di livello internazionale che abbiamo coinvolto. Siamo convinti che questo team abbia il potenziale per fare di Generative Bionics un campione europeo e globale, capace di posizionare l’Italia tra i leader nelle scelte tecnologiche del settore, coniugando le priorità industriali con i principi culturali che guidano la nostra visione».
«Con il lancio di Generative Bionics, l’Istituto Italiano di Tecnologia “mette a terra” un altro fondamentale tassello della sua missione di supportare il sistema produttivo nazionale, contribuendo nel settore della robotica di ultimissima generazione» dichiara Giorgio Metta, Direttore Scientifico di IIT. «Sono passati vent’anni da quando abbiamo lanciato il progetto iCub, la piattaforma simbolo di IIT, che ha posto le solide basi tecnologiche per lo sviluppo della robotica umanoide dell’Istituto, formando centinaia di ricercatori, brevettando e trasferendo verso l’industria svariate soluzioni tecniche all’avanguardia. Generative Bionics è l’apice di questo lavoro: il trasferimento della scienza all’industria. Generative Bionics dimostra che il supporto continuo e stabile alla ricerca italiana porta a risultati concreti ed eccezionali. Generative Bionics è la più grande spin-off di origine accademica in Europa che ora si affaccia sul mercato globale.»
La prima versione completa del robot umanoide sarà presentata in anteprima internazionale al CES di Las Vegas.



















