Finom lancia Finom AI: l’intelligenza artificiale entra nel conto business delle PMI
AZIENDEIntelligenza Artificiale 6 Luglio 2026 digitalvoice
Finom, piattaforma finanziaria europea per PMI e imprenditori con oltre 200.000 aziende clienti, presenta Finom AI, il nuovo assistente di intelligenza artificiale integrato direttamente nel conto business. La soluzione è in grado di leggere e interpretare i dati finanziari dell’azienda e rispondere a domande su liquidità, pagamenti, fatture, spese e flussi di cassa utilizzando esclusivamente le informazioni presenti nel conto del cliente.
Disponibile su web, iOS e Android, Finom AI è integrata nativamente nella piattaforma attraverso il Model Context Protocol (MCP), senza necessità di esportare dati o utilizzare servizi di terze parti. Ogni risposta indica inoltre le fonti informative utilizzate, garantendo trasparenza e verificabilità.
Secondo Finom, lo sviluppo della soluzione nasce dall’analisi delle principali esigenze delle PMI, tra cui il monitoraggio dei pagamenti insoluti, la comprensione dell’utilizzo delle risorse aziendali e la previsione della liquidità disponibile considerando gli impegni finanziari già programmati.
“Quest’anno c’è stata un’esplosione nell’assistenza AI introdotta dalle neobank europee. Sono strumenti utili, ma continuano ad aspettare che sia l’utente a porre una domanda. Noi abbiamo scelto un approccio diverso: l’intelligenza artificiale non deve limitarsi ad affiancare il conto corrente, ma deve diventarne parte integrante, vedere esattamente ciò che vede il conto e, progressivamente, svolgere le attività operative invece di limitarsi a descriverle. Quello che presentiamo oggi è il primo passo di questa evoluzione, che indica chiaramente la direzione futura”, dichiara Andrew Petrov, CEO di Finom.
L’azienda punta a trasformare progressivamente l’assistente da strumento di consultazione a supporto operativo. Dopo l’attuale versione beta, che consente di interrogare il conto in linguaggio naturale, sono previste l’interazione vocale, la predisposizione automatica di pagamenti, fatture e solleciti da sottoporre all’approvazione dell’utente e, in prospettiva, funzionalità capaci di anticipare attività amministrative ricorrenti e segnalare eventuali criticità.
“La maggior parte degli imprenditori non ha avviato un’impresa per dedicare il proprio tempo alla gestione amministrativa della finanza aziendale. Eppure, milioni di persone trascorrono ancora ore ogni settimana riconciliando movimenti, inseguendo pagamenti, verificando saldi e predisponendo attività finanziarie ripetitive. Crediamo che l’intelligenza artificiale non debba limitarsi a rispondere alle domande su queste attività, ma debba svolgerle direttamente. Finom AI rappresenta il primo passo verso un’amministrazione finanziaria che opera sempre più in background, lasciando all’utente il pieno controllo di ogni decisione”, afferma Ivo Dimitrov(FOTO) , Chief AI Officer e co-fondatore di Finom.
Finom sottolinea che l’assistente è stato progettato per operare in un contesto ad alta sensibilità come quello finanziario: utilizza esclusivamente i dati del cliente autenticato, non fornisce consulenza finanziaria, fiscale o legale e non può eseguire operazioni dispositive senza la conferma esplicita dell’utente.
“Il principale limite affinché l’intelligenza artificiale generi valore concreto non è il modello in sé, ma l’accesso ai dati e al contesto. Quando abbiamo investito in Finom, la nostra convinzione era che costruire il conto business con la migliore esperienza d’uso per le PMI europee avrebbe consentito all’azienda di presidiare il workflow operativo e, di conseguenza, il contesto, i dati e infine l’intelligenza stessa. Finom AI rappresenta la naturale evoluzione di questa piattaforma: nasce all’interno del conto, opera dove i clienti già lavorano ogni giorno e dispone di tutto il contesto necessario per generare valore”, commenta Alex Pires, Director di AVP.
Finom AI è disponibile in versione beta e sarà inclusa senza costi aggiuntivi negli attuali piani della piattaforma durante la fase di lancio. Il rilascio avverrà progressivamente nei mercati europei nel corso del mese di luglio.



















