Dichiarazione Volta, a Milano un patto tra istituzioni, ricerca e imprese per IA e quantistica
PRIMO PIANO 1 Luglio 2026 digitalvoice
Un’alleanza per rafforzare il ruolo dell’Italia nella competizione tecnologica globale. È questo l’obiettivo della Dichiarazione Volta, sottoscritta a Milano in occasione della World Tech Conference – il forum globale sui temi dell’AI, deep tech, blockchain, energia e quantum, svolto a Milano dal 24 al 27 giugno scorsi .
La Dichiarazione si pone come un documento di indirizzo strategico destinato a orientare le future politiche industriali e tecnologiche del Paese, creando un quadro di collaborazione stabile tra pubblico e privato, e consolidando in particolare la posizione dell’Italia in uno dei settori più strategici della trasformazione digitale, cioè il calcolo quantistico e la sua integrazione con l’Intelligenza Artificiale A sottoscriverla, il Sottosegretario con delega all’Innovazione Tecnologica e alla Transizione Digitale Alessio Butti insieme a esponenti di istituzioni, enti di ricerca e mondo dell’industria, animati dalla volontà di avviare un ecosistema nazionale dedicato alle infrastrutture quantistiche, all’intelligenza artificiale e al calcolo sovrano: tra i firmatari, rappresentanti di Confindustria, del Centro Alessandro Volta, del Consiglio nazionale delle ricerche, del National Quantum Science and Technology Institute, Q-Alliance, e aziende come D-Wave Quantum Inc., Sielte, Almaviva ed Enel.
La Dichiarazione punta a favorire una collaborazione strutturata tra ricerca scientifica, industria e pubblica amministrazione per accelerare lo sviluppo di tecnologie avanzate, rafforzare la competitività del sistema produttivo e promuovere una maggiore autonomia tecnologica del Paese: tra le priorità individuate figurano lo sviluppo del calcolo quantistico, delle comunicazioni quantistiche e della crittografia post-quantistica, l’integrazione con l’intelligenza artificiale e con le infrastrutture di high-performance computing (HPC), nonché la realizzazione di sistemi di calcolo sovrano in grado di garantire sicurezza, resilienza e controllo dei dati strategici.
Particolare attenzione è rivolta anche al trasferimento tecnologico, con l’obiettivo di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni industriali, e alla formazione di nuove competenze altamente specializzate, considerate indispensabili per sostenere la crescita del settore nei prossimi anni.
Nel corso della conferenza, il sottosegretario Butti ha sottolineato come il quantum computing rappresenti uno degli ambiti nei quali l’Italia possa ancora conquistare una posizione di primo piano a livello internazionale, nonostante il ritardo accumulato in altri segmenti dell’intelligenza artificiale.
Contestualmente alla firma della dichiarazione è stata annunciata anche la nascita del Volta Forum, una piattaforma permanente di confronto e collaborazione che coinvolgerà istituzioni, università, centri di ricerca, imprese e partner internazionali. Il Forum avrà il compito di promuovere iniziative comuni, coordinare progettualità e favorire lo sviluppo di una filiera nazionale delle tecnologie quantistiche e del calcolo avanzato.


















