CyrusOne avvia i lavori del primo data center in Italia: Milano al centro della crescita digitale
AZIENDEINNOVAZIONE 26 Marzo 2026 digitalvoice

Parte da Segrate il debutto italiano di CyrusOne. Il gruppo globale specializzato in infrastrutture digitali ha annunciato l’avvio dei lavori per MIL1, il primo data center dell’azienda nel Paese e uno dei due poli previsti nell’area di Milano. Il progetto segna un passo strategico nella crescita europea della società e rafforza il ruolo del capoluogo lombardo come hub chiave per i data center nel Sud Europa. La struttura, una volta completata, offrirà 27 megawatt di capacità IT distribuiti su 7.000 metri quadrati e tre sale dati, all’interno di un edificio sviluppato su tre piani. “Milano è un mercato sempre più importante per le infrastrutture digitali nel Sud Europa”, ha spiegato Andreas Paduch (FOTO) , Managing Director Europe di CyrusOne. “Con MIL1 stiamo costruendo una piattaforma solida per rispondere alla crescente domanda di capacità e connettività, grazie anche alla collaborazione con le istituzioni locali e i partner coinvolti”.
Investimenti sul territorio e nuove infrastrutture
Il progetto non si limita alla realizzazione del data center, ma prevede un significativo impatto sul territorio. CyrusOne investirà oltre 6 milioni di euro per migliorare le infrastrutture locali, a partire dalla riqualificazione di Via delle Regioni, che sarà trasformata in un boulevard urbano con percorsi pedonali e ciclabili.Tra gli interventi anche una nuova viabilità est-ovest per alleggerire il traffico e migliorare i collegamenti con scuole e servizi pubblici. Previsti inoltre percorsi dedicati a pedoni e ciclisti, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e favorire la mobilità sostenibile. A questi si aggiunge la cessione al Comune del Golfo Agricolo, un’ampia area verde destinata a diventare spazio pubblico e a valorizzare la biodiversità locale.
Occupazione e rigenerazione urbana
Durante la fase di costruzione, il cantiere impiegherà fino a 300 lavoratori, mentre a regime il sito garantirà circa 25 posti di lavoro stabili, con attenzione al coinvolgimento di manodopera e fornitori locali. Per il sindaco di Segrate, Paolo Micheli, si tratta di “un passaggio significativo per lo sviluppo della città”, capace di trasformare un’area industriale dismessa da decenni in un progetto innovativo e a minore impatto ambientale rispetto alle ipotesi precedenti. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato gli impegni dell’azienda sul fronte ambientale, tra cui l’installazione di pannelli fotovoltaici su edifici scolastici e la trasformazione del Golfo Agricolo in parco pubblico.
Sostenibilità al centro del progetto
MIL1 sarà alimentato al 100% da energia rinnovabile e progettato per ottenere la certificazione ambientale BREEAM “Very Good”. Il data center sarà inoltre predisposto per il recupero del calore residuo, con possibili applicazioni future nel teleriscaldamento. Il piano include anche interventi di rinaturalizzazione, con la messa a dimora di oltre 15.000 piante e 170 alberi, e un approccio circolare alla gestione dei materiali: circa il 60% dei rifiuti da demolizione è stato riutilizzato direttamente in loco. L’intervento rappresenta anche un esempio di rigenerazione urbana, recuperando un’ex area industriale e riducendo al minimo l’impatto ambientale attraverso il riuso dei materiali e del terreno escavato.
Una nuova tappa per Milano digitale
Alla cerimonia di avvio dei lavori hanno partecipato istituzioni e stakeholder, tra cui il sindaco di Segrate Paolo Micheli e l’assessore regionale Gianluca Comazzi. Con MIL1, Milano si consolida come uno dei principali poli europei per le infrastrutture digitali, in grado di attrarre investimenti internazionali e sostenere la crescita dell’economia digitale sul territorio.


















