CSI Piemonte, il bilancio sociale e sostenibile 2025: più digitale pubblico e meno emissioni
PRIMO PIANO 28 Maggio 2026 digitalvoice
Energia interamente da fonti rinnovabili, emissioni di CO₂ in calo e investimenti sulle competenze digitali. È questo il quadro che emerge dal Bilancio sociale e di sostenibilità 2025 del CSI Piemonte, documento che fotografa risultati, attività e impatti ambientali, sociali e di governance del Consorzio, confermandone il ruolo strategico nella trasformazione digitale della pubblica amministrazione.
Nel 2025 il CSI ha operato al servizio di 140 enti consorziati, consolidando la propria posizione tra le principali realtà informatiche pubbliche italiane. Un modello basato sulla collaborazione tra enti, sull’innovazione tecnologica e sulla condivisione delle competenze che consente di gestire infrastrutture e piattaforme digitali capaci di semplificare i processi amministrativi, migliorare l’accesso ai servizi e aumentare l’efficienza del sistema pubblico.
Sul fronte ambientale, il Consorzio conferma l’utilizzo del 100% di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. Le emissioni si attestano a 1.518,71 tonnellate di CO₂, con una riduzione di oltre 85 tonnellate rispetto all’anno precedente, grazie agli interventi di efficientamento energetico sugli edifici e sulle infrastrutture tecnologiche. Particolare attenzione è rivolta ai data center, dove vengono adottate soluzioni per ottimizzare l’uso delle risorse IT e contenere i consumi energetici.
Centrale anche il tema delle persone. Nel 2025 il CSI conta 1.068 dipendenti, di cui il 46% donne, e ha investito nella formazione con 3.605 giornate dedicate allo sviluppo delle competenze professionali. Prosegue inoltre il rafforzamento delle politiche di inclusione e pari opportunità, testimoniato dal punteggio di 92,75 su 100 ottenuto nella certificazione per la parità di genere. In questo percorso, il Digital Campus, l’Academy aziendale, rappresenta uno degli strumenti chiave per accompagnare l’evoluzione delle competenze richieste dalla trasformazione digitale.
Il Bilancio evidenzia anche il rafforzamento dei sistemi di governance, con particolare attenzione alla gestione dei rischi, alla prevenzione della corruzione, alla cybersecurity e alla protezione dei dati. Un approccio orientato a garantire trasparenza, affidabilità e conformità agli standard internazionali in un contesto sempre più complesso e digitalizzato.
Nel documento emerge infine una visione del digitale come leva strategica per la sostenibilità: da un lato settore da rendere sempre più efficiente e responsabile, dall’altro strumento fondamentale per migliorare i servizi pubblici, semplificare l’accesso dei cittadini e ridurre il consumo di carta. Una strategia che punta allo sviluppo di un ecosistema digitale pubblico più sicuro, resiliente e autonomo, in linea con le politiche europee e con le esigenze del territorio piemontese.
Per il CSI Piemonte, la sostenibilità rappresenta oggi una componente strutturale della propria strategia di sviluppo e innovazione, in coerenza con i principi del Global Compact delle Nazioni Unite e con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Emilio Bolla (FOTO) , Presidente CSI Piemonte dichiara “Il Bilancio di sostenibilità racconta un percorso concreto, fatto di scelte quotidiane e risultati misurabili. Il CSI è nato per mettere in comune risorse e competenze al servizio della Pubblica Amministrazione: oggi questo modello si conferma attuale anche nella sfida della sostenibilità. Il nostro impegno è rendere il digitale sempre più responsabile, sicuro e accessibile, capace di generare valore per gli enti, per i cittadini e per il territorio. Non si tratta di un obiettivo separato, ma di un modo di fare innovazione pubblica, in cui tecnologia, ambiente e persone crescono insieme.”


















