Cloud e Intelligenza Artificiale spingono la crescita: il mercato italiano vale 8,13 miliardi (+20%)
ICTINNOVAZIONEIntelligenza Artificiale 6 Ottobre 2025 digitalvoice

L’Intelligenza Artificiale e la spinta verso la sovranità digitale trainano la crescita del mercato Cloud italiano, che nel 2025 raggiunge 8,13 miliardi di euro, in aumento del 20% rispetto al 2024. È quanto emerge dal nuovo rapporto dell’Osservatorio Cloud Transformation della School of Management del Politecnico di Milano, presentato durante il convegno “Cloud tra Intelligenza Artificiale e Sovranità”.
A livello europeo, il mercato del Cloud tocca i 112 miliardi di dollari, ma quasi il 90% è in mano a grandi provider extraeuropei, riaccendendo il dibattito sul tema della sovranità digitale. “Serve un ecosistema competitivo e resiliente, capace di valorizzare il talento e la tecnologia europea”, ha sottolineato Alessandro Piva (FOTO) , direttore dell’Osservatorio.
In Italia, la crescita è trainata dal Public & Hybrid Cloud, che vale 5,83 miliardi (+21%). L’Infrastructure as a Service (IaaS) rappresenta il 45% del totale, grazie alla crescente diffusione di ambienti per lo sviluppo di applicazioni di AI. Seguono il Software as a Service (SaaS), a 2,2 miliardi (+19%), e il Platform as a Service (PaaS), che supera per la prima volta il miliardo. Il Private Cloud sale a 1,39 miliardi (+23%), spinto da esigenze di controllo e sicurezza dei dati.
La Pubblica Amministrazione contribuisce alla crescita con i progetti del Polo Strategico Nazionale, mentre tra le PMI l’adozione del Cloud resta stabile al 67%, ma aumenta la spesa in servizi avanzati (+18%).
“Il Cloud è ormai un asset strategico di competitività e non più solo una piattaforma tecnologica”, ha spiegato Stefano Mainetti, responsabile scientifico dell’Osservatorio. Cresce la consapevolezza delle imprese, con il 46% delle grandi organizzazioni orientate verso strategie ibride e mirate.
Secondo Mariano Corso, “Cloud e Intelligenza Artificiale sono inseparabili: la nuvola è il motore dell’AI, ma servono governance e sicurezza”. Tuttavia, il 59% delle aziende non ha ancora introdotto policy per l’uso responsabile dell’AI generativa. Nonostante le criticità, oltre la metà delle imprese indica l’Intelligenza Artificiale come priorità di investimento per il 2026.


















