Attacco informatico alla Commissione UE, dati del personale potenzialmente esposti
PRIMO PIANO 12 Febbraio 2026 digitalvoice
La Commissione europea ha rilevato il 30 gennaio un attacco informatico contro la propria infrastruttura centrale di gestione dei dispositivi mobili, che potrebbe aver consentito l’accesso ai nomi e ai numeri di telefono di alcuni membri del personale. L’intervento rapido dei sistemi di sicurezza ha permesso di contenere l’incidente e ripristinare la piena operatività entro nove ore, senza evidenze di compromissione dei dispositivi.
Bruxelles ha ribadito l’impegno a rafforzare la sicurezza dei sistemi interni e ad analizzare a fondo l’accaduto per migliorare le capacità di difesa informatica, in un contesto di attacchi cibernetici e ibridi sempre più frequenti contro istituzioni e servizi essenziali europei.
Il monitoraggio e la risposta agli incidenti sono affidati al CERT-UE, servizio centrale di cibersicurezza delle istituzioni dell’Unione, coordinato dal comitato interistituzionale per la cibersicurezza. L’episodio si inserisce nel quadro delle nuove iniziative europee sulla sicurezza digitale, tra cui il pacchetto presentato il 20 gennaio 2026 e il Cybersecurity Act 2.0, insieme alla direttiva NIS2 e al regolamento sulla cibersolidarietà, volti a rafforzare la resilienza informatica e la cooperazione tra Stati membri.
nella foto Ursula von der Leyen, presidente commissione europea


















