Antitrust UE, maxi-multa da 2,95 miliardi a Google per abuso nel mercato pubblicitario online
PRIMO PIANO 10 Settembre 2025 digitalvoice
La Commissione europea ha inflitto a Google una multa record da 2,95 miliardi di euro per abuso di posizione dominante nel settore delle tecnologie pubblicitarie digitali. Secondo Bruxelles, tra il 2014 e oggi il gruppo ha favorito i propri servizi – in particolare l’ad exchange AdX – a scapito dei concorrenti, degli inserzionisti e degli editori online.
L’Antitrust UE ha ordinato a Google di porre fine alle pratiche di auto-preferenza e di adottare misure concrete per eliminare i conflitti di interesse lungo la catena dell’adtech. L’azienda avrà 60 giorni di tempo per comunicare le proprie proposte.
La Commissione sottolinea che le condotte contestate hanno rafforzato il ruolo centrale di Google nel mercato, consentendole di applicare tariffe elevate. Bruxelles non esclude che solo la cessione di alcuni servizi possa risolvere in modo definitivo le distorsioni di concorrenza.
Il caso si inserisce in un quadro internazionale: dinamiche simili sono infatti oggetto del procedimento avviato dal Dipartimento di Giustizia Usa, con un processo previsto a settembre 2025.
Teresa Ribera (FOTO) , Vicepresidente Esecutiva per una Transizione Pulita, Giusta e Competitiva dichiara “La decisione odierna dimostra che Google ha abusato della sua posizione dominante nell’adtech, danneggiando editori, inserzionisti e consumatori. Questo comportamento è illegale ai sensi delle norme antitrust dell’UE. Google deve ora presentare una seria soluzione per risolvere i suoi conflitti di interesse e, se non lo farà, non esiteremo a imporre misure rigorose. I mercati digitali esistono per servire le persone e devono essere fondati sulla fiducia e sull’equità. E quando i mercati falliscono, le istituzioni pubbliche devono agire per impedire agli attori dominanti di abusare del loro potere. La vera libertà significa parità di condizioni, dove tutti competono ad armi pari e i cittadini hanno un autentico diritto di scelta”.



















