ABB integra NVIDIA Omniverse in RobotStudio per accelerare l’AI nella robotica industriale
ABB RoboticsINNOVAZIONEPRIMO PIANO 10 Marzo 2026 digitalvoice
ABB Robotics ha annunciato l’integrazione delle librerie della piattaforma di simulazione NVIDIA Omniverse all’interno di RobotStudio, con l’obiettivo di facilitare l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle applicazioni robotiche industriali.
La collaborazione con NVIDIA punta a colmare il tradizionale divario tra simulazione virtuale e implementazione reale – il cosiddetto “sim-to-real” – grazie a simulazioni fisicamente accurate e all’utilizzo di dati sintetici per l’addestramento di modelli di AI fisica.
Attraverso la creazione di digital twin dei sistemi robotici, gli sviluppatori potranno simulare ambienti produttivi complessi e generare dati utili per addestrare algoritmi di intelligenza artificiale prima della loro implementazione in fabbrica. Questo approccio consente alle aziende di testare e ottimizzare applicazioni robotiche in modo più rapido ed efficiente.
Il sistema risultante, denominato RobotStudio HyperReality, combina simulazioni ad alta fedeltà con foundation model continuamente aggiornati grazie ai dati provenienti dal mondo reale. L’obiettivo è rendere possibile l’addestramento e la distribuzione su larga scala di robot industriali, con livelli di affidabilità e precisione adeguati alle esigenze del settore manifatturiero.
Secondo Marc Segura (FOTO) , presidente di ABB Robotics, l’integrazione delle tecnologie di calcolo accelerato e simulazione di NVIDIA consente di superare gli ultimi ostacoli alla diffusione dell’AI fisica nell’industria. Un passo che, nelle intenzioni dell’azienda, prosegue il percorso di innovazione avviato oltre cinquant’anni fa, dal primo robot industriale completamente elettrico fino agli attuali sistemi di simulazione con digital twin.
Per Deepu Talla, vicepresidente Robotics & Edge AI di NVIDIA, simulazioni fisicamente accurate sono fondamentali per portare la robotica basata su AI su scala industriale. L’integrazione delle librerie Omniverse in RobotStudio – sottolinea – permetterà ai produttori di accelerare lo sviluppo e la commercializzazione di applicazioni robotiche sempre più complesse.
ABB accelera la robotica AI: simulazioni quasi perfette tra mondo virtuale e fabbrica
Da Zurigo, sede del gruppo, ABB Robotics punta a superare uno dei limiti storici della robotica industriale: il cosiddetto “sim-to-real gap”, il divario tra simulazione virtuale e comportamento reale dei robot in fabbrica.
Grazie all’integrazione delle librerie della piattaforma di simulazione NVIDIA Omniverse nella piattaforma di progettazione e simulazione RobotStudio, sviluppata insieme a NVIDIA, ABB promette simulazioni robotiche con un’accuratezza fino al 99% rispetto al comportamento reale.
Il sistema sfrutta digital twin e generazione di dati sintetici per addestrare modelli di AI fisica prima dell’implementazione nelle linee produttive. Un elemento chiave è il controllore virtuale di ABB, che utilizza lo stesso firmware dell’hardware reale, garantendo una corrispondenza quasi perfetta tra simulazione e prestazioni in fabbrica. In combinazione con la tecnologia Absolute Accuracy, l’errore di posizionamento dei robot può scendere da 8–15 millimetri a circa 0,5 millimetri.
Secondo l’azienda, questo approccio permetterà ai produttori di progettare e testare intere linee produttive in ambiente virtuale, riducendo i tempi di setup e commissioning fino all’80%, abbattendo i costi fino al 40% grazie alla riduzione dei prototipi fisici e accelerando fino al 50% il time-to-market per prodotti complessi, come l’elettronica di consumo.
Dall’elettronica alla manifattura avanzata
Le prime applicazioni industriali sono già in fase pilota. Il gruppo taiwanese Foxconn sta testando la tecnologia nell’assemblaggio di componenti elettronici di piccole dimensioni, un processo che richiede elevata precisione e frequenti adattamenti produttivi. Grazie all’addestramento virtuale dei robot con dati sintetici, i sistemi vengono preparati in simulazione prima di essere trasferiti in linea produttiva.
La tecnologia sarà inoltre presentata durante la conferenza NVIDIA GTC 2026, in programma dal 16 al 19 marzo a San Jose, dove la società americana WORKR mostrerà sistemi robotici basati su tecnologia ABB e addestrati tramite dati sintetici Omniverse. L’obiettivo è rendere l’automazione avanzata accessibile anche alle piccole e medie imprese, consentendo robot capaci di apprendere nuovi compiti in pochi minuti senza necessità di programmazione avanzata. “Questa collaborazione mira a rendere l’AI industriale implementabile oggi stesso,” ha affermato Ken Macken, CEO e fondatore di WORKR. “Insieme ad ABB e NVIDIA dimostriamo che l’automazione avanzata può funzionare per produttori di qualsiasi dimensione”.
ABB sta inoltre valutando l’integrazione della piattaforma di edge computing NVIDIA Jetson nei controllori robotici Omnicore, per abilitare inferenze AI in tempo reale sull’intero portafoglio di robot industriali.
La nuova piattaforma, denominata RobotStudio HyperReality, sarà progressivamente resa disponibile ai circa 60.000 utenti di RobotStudio nella seconda metà del 2026.

Didascalia foto: Robot manipolatore mobile autonomo di ABB Robotics che lavora in una fabbrica, simulato in RobotStudio® HyperReality. Integrando la potenza di calcolo e di simulazione accelerata di NVIDIA, RobotStudio® HyperReality di ABB Robotics può creare enormi volumi di simulazioni iper‑realistiche di livello industriale su cui è possibile addestrare i robot. Queste simulazioni tengono conto di diverse condizioni di illuminazione, trame, materiali, colori e angolazioni — tutto ciò che un robot incontrerebbe su un vero pavimento di fabbrica.



















