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Esplorare ogni possibile ambito applicativo dell’Intelligenza Artificiale
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Intervista a Luca Antiga, co-fondatore di Orobix

 

Chi è Orobix?

Orobix è una giovane realtà leader nello sviluppo di soluzioni di Intelligenza Artificiale. Ingegnerizziamo software che sfruttano l’Intelligenza Artificiale e possono essere applicati a svariati settori, dal manufacturing al medicale, per migliorare i processi produttivi e di indagine. Orobix è un network di ingegneri, matematici e innovatori che studia soluzioni che non sono mai stabilite a priori o preconfezionate, ma vanno elaborate caso per caso, sviluppando le specificità di ogni settore e di ogni richiesta.

Ci può parlare del deep learning e delle “reti neurali?

Occorre mettere ordine: Intelligenza Artificiale è diversa da Machine Learning e da Deep Learning.

Il Machine Learning, o apprendimento automatico, è la branca dell’Intelligenza Artificiale che si occupa dello studio di sistemi e algoritmi che possono imparare dai dati forniti, sintetizzando nuova conoscenza. L’idea alla base del machine learning è quella di replicare il processo di apprendimento umano nell’esecuzione di un compito. E’ un processo diventato una parte importante della nostra vita di tutti i giorni: per fare un esempio, nelle ricerche sul web permettono di far emergere annunci pubblicitari mirati e consigli sui siti di e-commerce.

Il Deep Learning è una sottocategoria del Machine Learning che rappresenta un fondamentale e notevolissimo passo avanti compiuto negli ultimi decenni. Si riassume in un insieme di metodi che permettono a un sistema di ottenere una rappresentazione dei dati di tipo gerarchico, su molteplici livelli. Alla base del Deep Learning ci sono le reti neurali.

Queste sono in grado di apprendere con modalità simili a quelle tipiche dell’Uomo. Una rete neurale consiste di elementi, i neuroni, collegati tra loro in modo stratificato: il primo strato riceve dati e l’ultimo fornisce i risultati. Le reti neurali sono capaci di prendere decisioni in autonomia, basandosi sugli input del sistema.

In che ambiti fornite soluzioni e di che tipo?

L’obiettivo che ci siamo prefissati fin dalla nostra fondazione è quello di esplorare ogni possibile ambito applicativo dell’Intelligenza Artificiale, dal life science al manufacturing passando per il videogaming. Nell’ultimo anno abbiamo deciso di metterci al fianco delle imprese per sostenerle nel salto verso l’Industry 4.0. Usiamo un approccio ingegneristico applicato alle frontiere dell’Intelligenza Artificiale, per sviluppare software e strumenti che permettono a realtà di ogni dimensione quell’upgrade necessario per migliorare la propria pratica lavorativa, aumentando produttività e competitività aziendale.

Chi sono i vostri partner?

Collaboriamo con oltre 50 Università di tutto il mondo e con centri di ricerca pubblici e privati. Nell’ambito del life science, Orobix fa parte di REVAMMAD – REtinal VAscular Modelling Measurement And Diagnosis, rete di eccellenza finanziata dall’Unione europea per la messa a punto di un sistema in grado di istruire una macchina alla diagnosi accurata della retinopatia diabetica.

Siamo anche partner di CREACTIVE – Collaborative REsearch on ACute Traumatic brain Injury in intensiVe care medicine in Europe, progetto europeo per la valutazione dei primi giorni di degenza nei reparti di terapia intensiva di pazienti con trauma cranico.

Nell’universo Industry 4.0 abbiamo partnership con i principali leader di settore, per portare soluzioni concrete ai clienti finali nell’ambito della visione industriale e dell’ispezione X-Ray (Eidosolution), della robotica collaborativa (Alumotion), del calcolo ad alte prestazioni su Cloud (Rescale), dell’ottimizzazione di processo (Project Group).

In ambito medicale come intervenite?

L’ambito medicale è uno dei primi settori sui quali abbiamo lavorato. Gli strumenti che mettiamo a punto in questo caso supportano il processo decisionale degli operatori clinici. Vengono sfruttati i dati provenienti da cartelle e studi clinici e dall’analisi di immagini medicali creando, attraverso algoritmi di Intelligenza Artificiale, spazi di similarità che prevedono una probabile evoluzione della malattia. Tramite le reti neurali, sviluppiamo inoltre strumenti per la segmentazione automatica di strutture anatomiche, che permettono una dettagliata pianificazione chirurgica pre-operatoria.

AIM, per esempio, è un sistema per la gestione di una malattia genetica renale che, a partire dalle immagini dei pazienti riesce a caratterizzare la malattia e può essere usato anche da specialisti non radiologi.

 

 

Foto

Luca Antiga, co-fondatore di Orobix.

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